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Abusivismo: intesa Comune, Procura e Prefettura Reggio

Accordo formalizzato nei prossimi giorni riguarda le demolizioni

di Redazione - 13 agosto 2020 09:10

La Giunta comunale di Reggio calabria guidata da Giuseppe Falcomatà ha approvato, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Mariangela Cama, a seguito di interlocuzioni con Gerardo Dominijanni, delegato per la Procura della Repubblica di Reggio Calabria per il settore delle demolizioni degli immobili abusivi e redattore delle Linee Guida, e la Prefettura di Reggio Calabria, con l'assenso del Ministero dell'Interno, l'Accordo di collaborazione in materia di demolizione di manufatti abusivi. Con l'Accordo la Procura, la Città di Reggio e la Prefettura, "nel rispetto dei principi di legalità e di leale collaborazione - è scritto in una nota - intendono attuare iniziative comuni, atte a garantire e rendere effettive e sollecite le procedure di demolizione dei manufatti abusivi per i quali sia intervenuta pronuncia irrevocabile del giudice penale; rafforzare le iniziative di contrasto al fenomeno dell'abusivismo edilizio, promuovendo ogni utile iniziativa finalizzata a rendere esecutivi gli ordini di demolizione in danno e le connesse attività di demolizione da parte della Città di Reggio Calabria; rafforzare, attraverso forme convenzionali di collaborazione, la sinergia tra l'Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa nel contrasto al fenomeno dell'abusivismo edilizio. Nell'ambito degli obiettivi e delle funzioni istituzionali degli organismi partecipanti, l'Accordo viene stipulato al fine di dare organica attuazione agli interventi di demolizione di opere abusive disposte a seguito di sentenza irrevocabile di condanna emessa dall'Autorità Giudiziaria Ordinaria".

 "Il fenomeno delle demolizioni conseguenti ad abusi edilizi - evidenzia l'Assessore Cama - costituisce questione particolarmente sentita nel territorio della Città di Reggio Calabria, Comune in cui la diffusione del fenomeno dei manufatti abusivi ha assunto negli anni carattere di particolare intensità. L'attività di demolizione, quale sviluppo conclusivo dell'opera di repressione dell'abusivismo, costituisce, pertanto, requisito di effettività della sanzione e, al contempo, strumento di tutela del territorio e di sensibilizzazione ad un uso ordinato e rispettoso del territorio stesso quale bene comune e primario". Nelle prossime settimane sarà formalizzata la stipula dell'Accordo tra il prefetto Massimo Mariani, il procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri ed il sindaco Giuseppe Falcomatà. 

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