Ambiente

Lazzaro, erogato dalla regione un insufficiente contributo per spegnimento combustione Comunia

di Redazione - 13 settembre 2020 15:50

"Dopo quaranta giorni il problema relativo allo spegnimento della combustione in località Comunia di Lazzaro non viene affrontato come si dovrebbe. Ancora non si è compreso che il problema è serio e va affrontato con interventi altrettanto seri. Non esultiamo per il contributo straordinario di euro 66.432,00 erogato dalla regione Calabria Dipartimento II Ambiente e Territorio per garantire un piano di monitoraggio ambientale ed eseguire intervento di smassamento e spegnimento del compost a seguito di incendio presso l’impianto Ecoservice. Tale somma è insufficiente ed è stato un errore chiedere un contributo alla regione. Alla regione andava chiesto l’intervento diretto per la soluzione del problema. Cosa che ha fatto l’ANCADIC spingendosi addirittura oltre ovvero chiedendo l’intervento del Governo nazionale.

E’ stato redatto un progetto incaricando un tecnico specializzato nel settore?.

Il contributo per quanto si legge si riferisce all’intervento relativo alla combustione dei rifiuti che bruciano nell’area circostante all’impianto di compostaggio omettendo di tenere in conto l’altra ancor più grave criticità che riguarda l’esplosione dei focolai nella adiacente discarica comunale ove il fuoco sta bruciando porzione del telone che copre i rifiuti i cui effetti altamente nocivi prodotti dalla combustione continuano ad essere respirati dalla popolazione.

Il Comune si è impelagato in questa situazione che avrebbe potuto fare a meno di entrarci visto la complessità dell’intervento e la conflittualità in atto tra Stato e Società privata che a nostro avviso non ne verrà fuori facilmente.

Visto la concomitanza della festa della Madonna della Consolazione chiediamo al Sindaco di Motta SG di comprare con tale somma dei ceri votivi da offrire alla Madonna, il cui quadro è stato inopportunamente oscurato nel trasferimento nell’oscurità della notte dall’Eremo alla Cattedrale, affinché ci possa salvare dal Virus e dai danni che stanno provocando i fumi a noi cittadini di Lazzaro, tenuto conto che tale somma non è per nulla sufficiente a sanare il danno ambientale". È quanto scrive Vincenzo CREA, Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto.

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