Politica

Ballottaggi in Calabria, sfide decisive a Reggio e Crotone

di Redazione - 27 settembre 2020 09:47

Sono sei i Comuni chiamati al ballottaggio il prossimo 4 e 5 ottobre, ma prevalgono per la loro importanza la città metropolitana di Reggio Calabria e il capoluogo di provincia Crotone. Per Reggio, considerata una roccaforte del centrosinistra alle elezioni amministrative, la sfida ha un sapore politico: da una parte il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà, sostenuto dal centrosinistra e dal Pd; dall’altra il candidato voluto dalla Lega di Salvini, Giuseppe Minicuci, sostenuto dal centrodestra.

Falcomatà, che nella tornata precedente era stato eletto al primo turno, si è fermato questa volta al 37,17% dei voti, mentre Minicuci ha raccolto il 33,69% in un testa a testa durato tre giorni, tanti quanto è durato lo spoglio delle schede elettorali per alcuni problemi riscontrati in tre seggi. La terza arrivata, Angela Marcianò, ex assessore nella giunta Falcomatà, sostenuta dal Ms-Ft e liste civiche, che ha già rifiutato possibili accordi.

A Crotone la sfida inedita è tra Antonio Manica 41,6%, avvocato tributarista candidato del centrodestra, e Vincenzo Voce 36,2%, ingegnere candidato di una coalizione civica che ha sbaragliato il candidato di area del centrosinistra. Anche in questo caso, al momento non trapelano ipotesi di apparentamento. Il Movimento 5 Stelleha respinto l’idea di un accordo con Voce.

Gli altri quattro comuni al voto sono Castrovillari (in lizza Giancarlo Lamensa centrodestra e Domenico Lo Polito sindaco uscente di centrosinistra); San Giovanni in Fiore (Rosaria Succurro e Antonio Barile entrambi di area di centrodestra); Cirò Marina dove si sfidano Sergio Ferrari del centrodestra e Giuseppe Dell’Aquila per il centrosinistra) e Taurianova che vede in corrsa Roy Biasi candidato della Lega e Fabio Scionti del centrosinistra. 

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