Cronaca

Morte Santelli, Spirlì guiderà la Calabria: “Lavoreremo per portare avanti suo progetto”

Il Vicepresidente Calabria: perdo amica fraterna e complice sogni

di Lucia Laface - 15 ottobre 2020 11:35

 "Con Jole perdo un'amica fraterna, una parte della mia famiglia, una meravigliosa complice di tanti progetti, di tanti sogni per questa nostra Calabria. Sogni che condividevamo fin dal primo giorno della nostra amicizia. Perdo il presidente della Regione che ho sempre desiderato. Perdo una parte di me". È il pensiero commosso del vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì che svolgerà le funzioni del presidente.

 "Con Jole - prosegue Spirlì - dico addio a una parte del mio entusiasmo, perché con lei abbiamo imparato a condividere tutto, come buoni fratelli, a volte litigando un po', ma il più delle volte sorridendo. Era una donna ironica, curiosa, simpatica, eccentrica, artistica, fantasiosa, lungimirante. La Calabria perde un grande governatore. Mi auguro che oggi tutti i calabresi siano uniti in questo immenso dolore. È morta una guerriera, una politica che ha fatto della tutela dei diritti delle donne una bandiera e che non si è mai piegata a strapoteri di alcun genere".

 "Noi, per quanto nelle nostre possibilità - sostiene ancora il vicepresidente - lavoreremo senza sosta per portare a termine il progetto politico di Jole. Non sarà facile, senza di lei. Non saranno giorni semplici quelli che ci vengono incontro, ma faremo di tutto per non disperdere il suo patrimonio umano, politico e amministrativo".

 Il vicepresidente guiderà la Calabria

Nino Spirlì, attuale vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, guiderà la Regione fino alle prossime elezioni. Vicino alla Lega, omosessuale dichiarato, è stato sempre molto impegnato nel settore della cultura. Nel suo curriculum compaiono diverse esperienze, tra cui scrittore, autore di format Tv e soggetti cine-televisivi, attore di teatro e regista, editorialista. , Spirlì è un personaggio eccentrico, nominato da Jole Santelli e difeso dalla governatrice anche dopo le aspre critiche per alcuni termini ritenuti eccessivi e utilizzati nel corso di un convegno. A lui erano state assegnate le deleghe cultura e commercio Ora, invece, fino alle prossime elezioni, assume la carica di presidente facente funzioni.