Cronaca

Lazzaro, le mareggiate sono alle porte e non si interviene per rimuovere i pericoli segnalati

La denuncia dell’ANCADIC

di Redazione - 16 ottobre 2020 17:55

In data 14 novembre 2019 la scrivente associazione richiedeva tramite il servizio telefonico “187” un urgente intervento di messa in sicurezza dell’impianto di sostegno della linea aerea telefonica evidenziando che in quei giorni i marosi avevano scavato il blocco di cemento sul quale è collocato un palo della Telecom, posto a ridosso della via Augusto Ottaviano a pochi metri sulla destra del Torrente Saitta rendendolo pericolante. Pur avendo l’interlocutore telefonico assicurato l’intervento stante il notevole decorso temporale non si è provveduto alla messa in sicurezza. Pertanto, visto la perdurante instabilità dell’impianto e non escludendo che le imminenti mareggiate possono determinarne il crollo dell’impianto di sostegno della linea telefonica si rinnova la richiesta di un intervento urgente a tutela dell’ incolumità pubblica e privata. In merito è stata inoltrata richiesta d’intervento alla TELECOM Italia e per conoscenza alla Prefettura di Reggio Calabria”. È quanto denuncia  Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

Categoria : Cronaca