Politica

Reggio, il 29 novembre rinnovo del consiglio metropolitano. Minicuci: "Invito Falcomatà a rinviare elezioni"

Il consigliere comunale chiede di spostare le elezioni permettendo a quei comuni già impegnati alle elezioni comunali, di poter partecipare

di Redazione - 22 ottobre 2020 10:50

Il sindaco Giuseppe Falcomatà  ha deciso di convocare le elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano. Il 29 novembre sindaci e consiglieri comunali dei 97 Comuni dell'area metropolitana voteranno i loro rappresentanti. Verranno eletti 14 consiglieri mentre il sindaco sarà sempre Falcomatà. Sono eleggibili a Consigliere metropolitano i Sindaci ed i Consiglieri comunali in carica nei Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Antonino Minicuci, già candidato a sindaco di Reggio Calabria e attuale consigliere comunale, invita l’amministrazione comunale a spostare la linea temporale dei Comizi elettorali utili a eleggere il nuovo Consiglio Metropolitano permettendo così a tutti i comuni di partecipare.

“Complici le elezioni comunali che si terranno soltanto una settimana prima, il 22 e il 23 novembre, i comuni di Siderno e Delianuova saranno impossibilitati ad avere una partecipazione all’interno dei Comizi elettorali il prossimo 29 novembre. Siderno, in particolare, è il terzo centro più grande della provincia di Reggio Calabria e merita considerazione al pari di Delianuova e tutti gli altri comuni metropolitani. Appare evidente l’ingiustizia di un atto che impedisce a due cittadine importanti del nostro territorio di essere presenti con i propri rappresentanti alle elezioni del Consiglio Metropolitano. Per queste ragioni -sottolinea Minicuci- invito il sindaco Falcomatà a rivedere la data delle elezioni, spostandola dal 29 novembre e dando così la possibilità a tutti i comuni della provincia di partecipare democraticamente alle elezioni”. 

La partita della giunta

E proprio in tale contesto è da contestualizzare l'accelerazione sulla formazione della giunta che lunedì prossimo debutterà nel primo Consiglio comunale del Falcomatà-bis. A tal proposito l'esecutivo sembra già essere pronto con gli interni che dovrebbero essere Giuseppe Marino e Rocco Albanese del Pd, Irene Calabrò del Psi, Demetrio Delfino di “Articolo Uno” e Giovanni Muraca per “La Svolta”. Altri quattro dovrebbero essere esterni, mentre la presidenza del Consiglio comunale viaggia sempre più verso il Partito democratico con la figura di Giuseppe Sera che sta prendendo quota. A questo punto sarà interessante capire che cosa succederà con le deleghe alla Metro City dove l'incarico è gratuito e i 14 consiglieri non avranno rimborsi: lì è soprattutto una partita politica in vista del futuro post Falcomatà perché i prossimi anni saranno decisivi per capire che cosa succederà e come si trasformerà la città dello Stretto e tutta l'area reggina.