Politica

Brogli elettorali, Ms-Ft: consiglio comunale Reggio Calabria va sciolto

di Redazione - 13 gennaio 2021 12:50

Il consiglio comunale di Reggio Calabria, "ormai totalmente delegittimato" deve essere sciolto immediatamente. la richiesta è del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore che fa riferimento all'inchiesta sui presunti brogli avvenuti nel corso delle ultime elezioni. 

"La strategia del silenzio: questa - scrive la Fiamma - è stata la tecnica adottata, e rodata dalle ormai numerose inchieste della magistratura che affliggono la maggioranza più indagata della storia della città, scelta da Falcomatà e compagni all’indomani dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria sui brogli elettorali che hanno interessato le ultime elezioni amministrative. Non una voce si è alzata da esponenti della maggioranza in consiglio, sempre più figuranti di un orrendo spettacolo, che non vede il benchè briciolo di dignità sollevarsi dai loro scranni ottenuti con l’imbroglio, con la riesumazione dei morti e con il voto degli infermi. E mentre la procura, ogni giorno di più, trova elementi di indagine ed irregolarità, l’inchiesta - prosegue il Ms-Ft - si arricchisce di altri 29 indagati di cui sorprende l’omonimia di alcuni nello stesso seggio: nuclei famigliari interi impiegati in quei giorni e speriamo che le indagini si allarghino a tutte le restanti sezioni dove siamo certi che le procedure di voto si sono svolte in modo altrettanto irregolare. Si dovrebbe indagare su quei medici che votano trenta, quaranta, cinquanta volte e più per conto di pazienti allettati, infermi, totalmente incapaci di intendere e di volere in spregio totale ad ogni forma elementare di democrazia. 

A questo punto, infatti, ci chiediamo se non appaia a tutti fin troppo chiaro come il consigliere Castorina sia semplicemente il capro espiatorio della situazione in quanto tra tutti il più spregiudicato, il più strafottente delle istituzioni che invece aveva l’onore e l’onere di rappresentare. Non stiamo qui a spiegare, da addetti ai lavori, i meccanismi dei brogli che abbiamo desunto dai fatti fino ad ora portati alla luce ma – prosegue la nota - ci chiediamo, siamo sicuri che certi “lupi” sinistri della politica cittadina abbiano lasciato mano libera al giovane Castorina accettando di buon grado le sue nomine di presidenti e scrutatori compiacenti al sol fine di distribuire qualche centinaio di euro ad amici ed elettori e, tutti gli altri consiglieri, che hanno fatto “fesso”, come a suo dire, il Castorina in casi come le assunzioni in AVR siano stati semplici spettatori? Suvvia non credeteci cosi grulli!". 

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