Politica

“Volontariato” per il sistema informatico di Hermes, Gioffré (Fiamma Tricolore) chiede chiarimenti al vicesindaco Perna

"Grave che un privato cittadino possa mettere mano liberamente ai sistemi informatici e venire a contatto con dati sensibili dei cittadini protetti da una rigorosa legislazione"

di Redazione - 20 gennaio 2021 15:31

"Apprendiamo da un organo di stampa che nei giorni scorsi il vicesindaco Perna ha invitato i giornalisti delle varie testate reggine per una chiacchierata “insolita” dal momento che era proprio lui ad intervistare i giornalisti.

Certo, l’idea in sé è piuttosto bislacca, considerando che nel mondo reale la politica convoca la stampa per spiegare la propria visione della città, elemento questo, completamente assente nei sei anni dell’attuale amministrazione comunale, impegnata nella narrazione di una Reggio immaginaria, gestita da un gruppo giovane, affiatato, amante dell’ecologia e della legalità, come testimoniato dal flop fallimentare del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta e dalle numerose inchieste e processi che coinvolgono tanti amministratori comunali, a partire dal sindaco Falcomatà.

Tuttavia, tralasciando giudizi sulla particolarità dell’iniziativa, la cosa che più ha attirato la nostra attenzione sono alcune esternazioni del vicesindaco Perna diligentemente riportate dall’articolo in questione e riguardante, trattando di emigrazione e smartworking, l’esempio di un giovane tornato a Reggio dagli Stati Uniti che “il pomeriggio e la sera (a causa del fuso orario) lavora al sistema informatico della George Washington University da Reggio Calabria mentre la mattina offre il suo contribuito gratuito alla società Hermes per migliorarne i sistemi informatici”.

Nulla di male, anzi ben venga, che ci siano giovani professionisti che prestano la loro opera “volontariamente” ma noi, su questo contributo che il giovane offre, chiediamo a Perna, senza voler accusare nessuno, dei chiarimenti.

Vogliamo semplicemente capire di cosa si tratti: il volontariato è cosa buona e giusta, ma il vicesindaco dovrebbe sapere che tra la pulizia domenicale di un arenile e il miglioramento dei servizi informatici di una società come la Hermes, che gestisce i dati sensibili di tutti i contribuenti reggini, c’è una bella differenza!

Sarebbe infatti cosa estremamente grave, se non regolamentata da un contratto con la società, che un privato cittadino possa mettere mano liberamente ai sistemi informatici della Hermes e venire quindi a contatto con dati sensibili dei cittadini protetti da una rigorosa legislazione?

A noi qualche dubbio è venuto: speriamo pertanto che il vice sindaco chiarisca la situazione dandoci una risposta esauriente e rassicurante per i cittadini". È quanto scrive in una nota  Giuseppe Gioffrè, Segretario Cittadino di Reggio Calabria del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.

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