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Centro sportivo San Giovannello: 30 anni di promesse

Dopo le parole dell’Assessore Muraca, sarà davvero la volta buona?

di Martina Laface - 10 giugno 2021 15:00

L’ex rione di San Giovannello, un’area segnata dal degrado, avrebbe dovuto cambiar volto grazie al progetto avviato dal Decreto Reggio che prevedeva la realizzazione di una struttura sportiva e di un parco attrezzato sulle aree provenienti dalla demolizione delle case popolari.

Già ai tempi dell’amministrazione di Italo Falcomatà fu inserita in quel progetto una palestra ma successivamente con la Giunta di Scopelliti si potenziò la dimensione della struttura sportiva.

Il progetto è stato approvato inizialmente nel 2008 dal Consiglio Comunale ma rimasto poi inconcluso; nel 2009 con la delibera della Giunta è stato nuovamente approvato con una spesa di un milione di euro finanziati dal Por Calabria.

Successivamente venne annunciata la gara d’appalto dei lavori, il termine di esecuzione del progetto erano 540 giorni a partire dalla data del verbale di consegna lavori; il termine di scadenza della gara era prevista nel Novembre 2012.

Non ci furono mai veri e propri fonti di finanziamento, per questo motivo è stata terminata solo una piccola parte nel 2015, che poi venne separata da quello dell’impianto sportivo, ad oggi ancora incompleto.

Ritornando al progetto, si tratterebbe di una palestra polifunzionale adatta a tutti gli sport omologati dal Coni (basket, pallavolo, calcetto, calcio a 5, pallamano), con una gradinata con quasi 500 posti a sedere e un edificio adibito ai servizi.

Nel 2014 fu riaperta la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori ma la ditta appaltatrice non ha mai ricevuto l’anticipo dovuto per l’avvio dei lavori e cosi ci fu la sospensione dei lavori.

Nel settembre 2020 l’Assessore ai lavori pubblici Giovanni Muraca ha dichiarato "Oggi, possiamo affermare che il processo di costruzione dell’impianto continua con forza e non si arresta. E’ un’opera strategica per la città ed i suoi cittadini e tutta la Reggio sportiva. Un vero e proprio palazzetto dello sport pronto a sorgere nell’area a nord del centro cittadino. L’evoluzione del progetto ha previsto il doveroso completamento della struttura con la costruzione della muratura esterna e delle tramezzature, gli intonaci, la pavimentazione, gli infissi, i rivestimenti, i sanitari, gli impianti di condizionamento, l’illuminazione interna ed esterna, la posa delle gradinate per gli spettatori e gli attrezzi per il gioco. 

E’ doveroso ringraziare i tecnici – sottolinea Muraca- che si sono spesi tantissimo per proseguire il lavoro in questione. E’ troppo semplice ridurre un passaggio cruciale e strategico così importante, perseguito da molto tempo, affiancando ad una mera comunicazione elettorale. 

L’amministrazione Falcomatà, -conclude l'assessore - ha voluto con forza e tenacia proseguire con il processo burocratico, giunto oggi alla consegna dei lavori riguardante un’opera di non semplice realizzazione".

Ricapitolando, in 30 anni sono state emesse 3 gare d’appalto, tante promesse ma arrivati ad oggi i risultati sono quasi inesistenti. Solo l’ennesima opera incompiuta lasciata nuovamente al degrado di un cantiere a cielo aperto e ovviamente la mancanza di una struttura che, se ci fosse, sarebbe stata innanzitutto un tassello importante per la Città di Reggio e soprattutto un posto dove i cittadini avrebbero potuto svolgere attività sociali.

Dopo le parole dell’Assessore Muraca, sarà davvero la volta buona?