Il cittadino segnala

Il Cittadino Segnala: la richiesta al Sindaco di una modifica alla circolazione corso Matteotti

“Mi ritrovo a subire, per lavoro, una situazione paradossale, dannosa sia da un punto di vista economico, fisico che psicologico”

di Redazione - 26 giugno 2021 19:59

“Preg.mo Sig. Sindaco, sono una cittadina della Sua città, tanto bella quanto maltrattata ed inefficiente. Non sono autoctona, sono calabrese doc ma vivo stabilmente a Reggio dal 2007, con marito ed un figlio minorenne, entrambi autoctoni. Lavoro presso un privato, sede di lavoro Corso Garibaldi al centro del centro, zona Cordon Bleu. Il mio impiego prevede che mi rechi al posto di lavoro 2 volte al dì, mattina e pomeriggio dal lunedì al venerdì, pertanto mi vedo costretta a dotarmi di abbonamento Atam, per parcheggiare civilmente la mia autovettura. L'unica soluzione più conveniente è l'abbonamento che prevede un esborso annuale di euro 500, pagamento immediato. Accantono tale cifra mensilmente durante l'arco dell'anno, invero sarebbe impensabile sottrarre da un modesto stipendio tale notevole esborso. Oltre a ciò, pago ogni possibile esosa tassa che l'amministrazione comunale impone, dall'acqua (eccessivo il costo di euro 2,30 a metrocubo), alla tassa sui rifiuti di cui è meglio non parlare. Nonostante ciò mi ritrovo oggi a subire, per decisioni scellerate e non concordate con i cittadini che sono costretti a recarsi ogni giorno in centro per lavoro, una situazione paradossale, dannosa sia da un punto di vista economico, fisico che psicologico. Per tale scellerata scelta di annullare tutti i parcheggi a pagamento che la sottoscritta e tanti altri lavoratori come me occupano, previo pagamento, della via marina, quale soluzione di sostenibilità è riuscito ad attuare per consentire ugualmente a 2000 autovetture di poter parcheggiare ogni giorno in centro? Perché io devo pagare la stessa esosa cifra di abbonamento, quando Lei in maniera del tutto arbitraria ha sottratto a chi paga ogni giorno i parcheggi? Ma è possibile che per due inutili pedane che nulla aggiungono a quelle attività economiche già dotate di gazebo, Lei impone la Sua scellerata volontà, che è soltanto Sua. In questo ultimi tre giorni mi sono confrontata con tante persone e nessuno ha apprezzato le Sue decisioni, per niente. Lei sta soltanto bloccando la cittadinanza reggina e creando solo tanti disagi e problemi a vario titolo. Faccio presente che già sulla Via Demetrio Tripepi alcuni parcheggi sono occupati stabilmente da un anno da pedane e tavolini vari di alcuni esercenti che, in maniera del tutto arbitraria ed incivile, posizionano a destra ed a sinistra degli stessi, cassonetti dei rifiuti, tali da impedire di occupare altri parcheggi che loro non hanno però pagato. Per non parlare dei locali che hanno occupato varie traverse con altrettante pedane e tavoli. Risultato: io e tanti altri lavoratori paghiamo da un decennio 500 euro per avere sempre minor parcheggi e tanti disagi. Insomma in questo ultimo anno possiamo affermare che Lei è sicuramente divenuto il Sindaco delle grandi abbuffate, perché nel bellissimo centro di Reggio Calabria bisogna camminare a zigo zago tra i vari gazebo di cui Lei ha consentito il posizionamento. Le faccio presente che ormai sia il Corso Garibaldi che le traverse sono stati adibiti a tavoli ed a gazebo per ristorazione. Ma si è chiesto quale soluzione offre alla cittadinanza, che secondo Lei dovrebbe occupare queste pedane per riempirsi la pancia, avendo sottratto loro la possibilità di recarsi in centro?Pertanto, Le chiedo di voler abolire immediatamente queste ordinanze e di ripristinare i parcheggi in Via Marina che tanti cittadini come me abbiamo pagato e che Lei ci ha sottratto. Un inganno! La reputo all'altezza di comprendere le ragioni di tutti e di poter agire, senza arrecare danno ad alcuno ma, questa volta, il Suo agire ha tutte le sembianze di un dictat le cui vere ragioni sfuggono a tutti. Pertanto Le chiedo di voler ripristinare immediatamente la sosta dei veicoli a pagamento su Lungomare Falcomata', evitando il dispendio di risorse comunali che paghiamo sempre noi cittadini onesti e che Lei ha l'obbligo di amministrare per i reali bisogni ed interessi di tutti i cittadini. Diversamente mi vedrò costretta ad agire per tutelare i miei diritti. Non credo che nella volontà di chi La eletta Primo Cittadino della Città Metropolitana di Reggio Calabria ci fosse il desiderio di un"inutile sosta pedonale che arreca soltanto danno alla cittadinanza. La ringrazio per la cortese attenzione”