Cultura

Accademia Belle Arti: da oggi 19 luglio al 23 il workshop “Studio sulle Cinque Dimensioni”

Ospite l'artista internazionale di Chiara Fama Gian Maria Tosatti, coordinatore del prossimo Padiglione Italia 2022

di Redazione - 19 luglio 2021 07:18

Grande attesa per “Studio sulle Cinque Dimensioni” il workshop tenuto dall’artista internazionale di Chiara Fama Gian Maria Tosatti, che si concentrerà sulla pratica dell’installazione ambientale, nei giorni dal 19 al 23 luglio 2021, nei locali dell’istituzione di Alta Formazione Artistica diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito. L’evento è a cura di Marcello Francolini, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Il workshop è l’effetto del rapporto avviato, durante quest’anno accademico, tra l’artista della Galleria Lia Rumma e la cattedra di Storia dell’arte dell’Accademia reggina, con un Seminario on-line, “Arte nelle cinque dimensioni”, tenuto durante l’ultima edizione della “Settimana della Cultura”, in cui l’artista si collegò direttamente da Istanbul dove era impegnato nella nuova tappa del suo ultimo ciclo di lavori “Il Mio Cuore è vuoto come uno specchio”, inaugurata a maggio. Un tentativo di riportare così, al centro dell’Accademia le problematiche concrete dell’arte attuale attraverso occasioni d’incontro e di dialogo sia teorico che pratico. A proposito di ciò, il workshop “Studio sulle Cinque Dimensioni” si articolerà sulla pratica dell’installazione ambientale, sviluppandola in tre fasi. La prima fase consiste in una introduzione teorica. La seconda fase si sviluppa come un percorso di studio dello spazio urbano e del suo contesto per giungere all’identificazione di alcuni luoghi potenzialmente interessanti per la realizzazione di un’opera ambientale. La terza fase comporta la progettazione di un intervento artistico, portata avanti dai singoli partecipanti. L’opera ambientale è una creazione che agisce sulle quattro dimensioni canoniche dello spazio, del tempo, alle quali si aggiunge una quinta dimensione che è rappresentata dall’esperienza performativa all’interno del sistema che l’opera costituisce. In questo senso, il visitatore è parte dell’opera e ne determina sviluppo e significato. Il presente workshop si concentrerà sulla sintassi costruttiva di un’opera ambientale e sul rapporto fra spazio reale e spazio performativo nel momento in cui essi vengono fatti coincidere. È evidente che l’intento di tale operazione sta nel suo aspetto artistico, ciò non toglie che essa riesce ad incidere sull’aspetto sociale, in quanto, non solo l’Accademia, ma la città stessa di Reggio Calabria può diventare il punto d’incontro tra un’artista già affermato del panorama internazionale e i giovani studenti che possono iniziare a pensare al loro futuro impegno di lavoro come possibilità di incidere nell’ambiente stesso del loro quotidiano. Un metodo di lavoro questo, che l’Accademia di Reggio Calabria intende sempre più incrementare nei prossimi anni.

“Studio sulle Cinque Dimensioni” si inserisce all’interno di un progetto più grande intitolato “Laboratorio dello Stretto”, diretto da Francesco Scialò e finanziato dall’intervento “Linee guida per le Istituzioni Afam calabresi finalizzate al sostegno di interventi a valere sull’Azione 10.5.1 del Por Calabria Fesr/Fse 2014-2020”.

Programma da lunedì 19 a venerdì 23 luglio 2021:

Primo Giorno: 10:00-13:00 (pausa pranzo 13:00-14:00); 14:00-20:00;

Secondo Giorno: 10:00-13:00 (pausa pranzo 13:00-14:00); 14:00-18:00;

Terzo Giorno: 10:00-13:00 (pausa pranzo 13:00-14:00); 14:00-18:00;

Quarto Giorno: 10:00-13:00 (pausa pranzo 13:00-14:00); 14:00-18:00;

Quinto Giorno: 10:00-13:00 (pausa pranzo 13:00-14:00); 14:00-18:00.