Politica

Degrado area Tempietto e manutenzione Lungomare, Fiamma Tricolore: “Che fine hanno fatto i finanziamenti?”

“Proprio come Reggio Calabria: la sua bellezza è piegata ormai da sette anni da mala amministrazione”

di Redazione - 19 luglio 2021 14:40

“Non ci fossero stati annunci plateali, i soliti disegnini messi in mostra in conferenza stampa e social network, probabilmente non avremmo scritto nulla al riguardo e ci saremmo limitati a protestare per le condizioni disarmanti in cui versano il lungomare di Reggio Calabria e l’area del Tempietto”. Lo comunica il Movimento sociale Fiamma Tricolore

“Passi (per altri non per noi) -continua- la spazzatura, passi (per altri non per noi) la mancanza d’acqua nelle case, passino (per altri non per noi) le strade ridotte a groviera: ma , ci chiediamo, è possibile che nemmeno il salotto buono della città, il tanto decantato lungomare e chilometro più bello d’Italia, sia meritevole di un minimo di manutenzione da parte di questa amministrazione comunale proprio nel momento in cui la bella stagione è iniziata già da un pezzo ed i turisti dovrebbero (al momento solo in teoria) affollarla? Nella città in cui la commistione politica più nauseabonda la fa da padrone (altrimenti non si spiegherebbe come i consiglieri comunali d’opposizione dormano su queste faccende) siamo noi costretti a ricordare alla cittadinanza come nel mese di marzo fu proprio il sindaco Falcomatà a presentare la riqualificazione dell’area del Tempietto grazie a un finanziamento di “Patti per il Sud” per l’ammontare di 750 mila euro”.

“Solo due mesi più tardi, -aggiunge- siamo a maggio, fu invece l’assessore ai lavori pubblici a dare in pasto la notizia dell’approvazione da parte della giunta comunale di un finanziamento di ben 200 mila euro che sarebbero serviti per la manutenzione del lungomare in vista della stagione estiva. Oggi, alle porte del mese di agosto, lo scenario che si apre al “camminante” dei luoghi di cui sopra è invece rappresentato da panchine rotte, sanpietrini staccati, cestini della spazzatura e ringhiere piegati dalla ruggine e dal tempo”.

“Proprio come Reggio Calabria: la sua bellezza -conclude il movimento- è piegata ormai da sette anni da mala amministrazione nel silenzio totale delle istituzioni, dei suoi cittadini e dei partiti di opposizione. Che fine hanno fatto dunque gli interventi promessi? Questione di soldi? Eppure per realizzare la nuova, inutile, tanto criticata “area pedonale” (solo definirla cosi ci fa venir da ridere), per ridisegnare la mobilità del centro, per ridipingere strisce e mettere cartelli i soldi si sono spesi ed anche in fretta!

Più urgente quindi l’interesse di pochi e la mancetta elettorale rispetto all’interesse collettivo di rivedere un lungomare in condizioni accettabili? La risposta è evidente”.