Cronaca

Degrado, medico rientra a casa per le ferie e ritrova il suo appartamento “abitato” dai topi

La denuncia

di Redazione - 21 luglio 2021 13:05

Mi chiamo Cristina Luvarà, sono residente a Reggio Calabria, svolgo la professione di Medico nella provincia di Milano.

Mi corre l’obbligo sia come cittadino che come medico, di segnalare il pericolo per l’igiene pubblica derivante dall’incuria del sindaco della Città di Reggio Calabria, nella qualità di massima autorità sanitaria locale, con tutte le conseguenze derivanti dalla già nota e cronicizzata emergenza rifiuti irrisolta per mancanza di competenze.

Torno nella mia città per il meritato periodo di ferie estive e mi ritrovo ad affrontare una situazione abitativa inimmaginabile nel 2021. Il mio appartamento, sito al quarto piano di un condominio nelle immediate vicinanze del centro storico, viene invaso da topi che non trovando cibo distruggono frigorifero, divano, tappeto, abbigliamento, suppellettili (ovviamente da buttare) oltre che disseminare ogni sorta di escrementi su pavimento e mobilio. A mie spese ho provveduto a fare derattizzare e sanificare l’ambiente, trasferendomi a casa di un’amica ed impedendo al resto della mia famiglia di tornare in città. Non è chiaro a nessuno da dove siano entrati. Tante le ipotesi ma quel che è certo che io ho subito un danno morale e materiale non indifferente.

Ricordo che i topi trasmettono attraverso feci, urine, saliva, peli e pulci patologie anche mortali come la Leptospirosi, la Tularemia, il Tifo murino, la Salmonella per citarne qualcuna.

Ma abbiamo dimenticato l’epidemia di “Morte nera” causata da peste bubbonica trasmessa da topi che in Europa nel ‘300 causò la morte di 1/3 della popolazione dell’intero continente? Eppure la pandemia da SarsCov2 ci ha insegnato che “corsi e ricorsi storici” non sono favole.

Quando si arriva a questo la politica ha fallito. Le città bisogna governarle sudando camicie e consumando scarpe, non con le dirette mediatiche sui social e foto testimonial di gelaterie e presunti dehors e strade chiuse al traffico automobilistico, che sono lo specchietto per le allodole di una città allo sfascio, con problemi di salute pubblica che nel 2021 non esistono neanche nello stato africano più remoto!

Vi diffido formalmente ad adempiere a tutti gli interventi atti all’eliminazione di questo stato di degrado, che per incompetenza evidente non è gestito a tutela dei minimi standard di convivenza civile ed ormai ha messo in ginocchio ed in pericolo sanitario tutti i cittadini di Reggio Calabria, la Città Metropolitana che cade sempre più in basso nel vortice dell’inadeguatezza della gestione della guida politica.

Dott.ssa Maria Cristina Luvarà”.