Cronaca

Appalti Sanità, Operazione “Inter nos”: mascherine e vaccini sottratti anche a medici

Una volta iniziato il periodo di vaccinazione, gli indagati avrebbero ottenuto le dosi nonostante non rientrassero nelle categorie previste nella prima fase della campagna

di Redazione - 02 agosto 2021 12:20

Dispositivi di protezione contro il Covid-19 sottratti persino al personale sanitario, così come i vaccini. Emerge dall’operazione “Inter nos” che ha evidenziato il ruolo della ‘ndrangheta nella gestione degli appalti pubblici della sanità. La guardia di finanza ha ricostruito che le persone coinvolte “in piena crisi pandemica, si appropriavano indebitamente dei dispositivi di protezione individuale anti-Covid-19, sottraendoli finanche al personale sanitario impegnato in occasione dell’emergenza”. Inoltre, una volta iniziato il periodo di vaccinazione, gli indagati avrebbero ottenuto le dosi nonostante non rientrassero nelle categorie previste nella prima fase della campagna. Episodi che, secondo gli inquirenti, avrebbero evidenziato lo strapotere, ma anche l’arroganza delle persone coinvolte nell’indagine.