Politica

Primi effetti distruttivi post- dehors, la solidarietà di FI a “Chapeau”: “Vergogna comunale!”

“È brutto da dire, ma L’AVEVAMO DETTO. Sapevamo che presto o tardi i risvolti negativi di questa gigantesca forzatura chiamata dehors si sarebbero palesati in tutta la loro concretezza. Oltre che bruttezza”

di Redazione - 03 agosto 2021 18:39

“È brutto da dire, ma L’AVEVAMO DETTO. Sapevamo che presto o tardi i risvolti negativi di questa gigantesca forzatura chiamata dehors si sarebbero palesati in tutta la loro concretezza. Oltre che bruttezza. La prima Attività ad avere il coraggio ad esporsi pubblicamente e senza mezzi termini è stata “Chapeau”. E mai nome si presterebbe meglio all’occasione. Di questo locale non siamo abituali frequentatori e non annoveriamo amici e compari tra i soci e/o lavoratori. Vogliamo solo esserne cassa di risonanza, solidale presenza e magari anche punto di riferimento per eventuali più veementi azioni di contrasto allo scempio messo in atto da un’Amministrazione senza vergogna ma con molte macchie.

La scelta coerente, silenziosa, civile, ma al contempo tristissima di Chapeau ci ha colpiti nel profondo. Forti emozioni positive e negative si sono sollevate dentro tutti noi espressione politica forzista reggina e calabrese leggendo le esternazioni social dei titolari e vedendo quell’emblematico messaggio all’esterno del locale: “CHIUSO PER PROTESTA (silenziosa)”. Nell’amarezza del messaggio, l’intento – siamo sicuri – è quello di sollevare orgoglio cittadino, temeraria voglia di non subire più passivamente quanto accade in Città per colpa di una giunta con i paraocchi, ma soprattutto un pizzico di rassegnazione condito da tanta rabbia. Noi vogliamo che tutti questi sentimenti convergano in un’unica direzione: quella di fermare tutto questo, prima che sia troppo tardi.

Appena 24 ore una nota stampa a firma dei Gruppi consiliari comunali e metropolitani in capo a Forza Italia denunciava la totale incapacità ed inerzia di chi sarebbe preposto ad occuparsi delle attività produttive e ciò che ne consegue e ne gravita attorno. La risposta di chi governa Reggio da 7 anni è che noi saremmo ciechi e ipocriti nel nostro atteggiamento di opposizione. Nemmeno poche ore dopo questo botta e risposta politico, come un arbitro imparziale e carico di personalità, scende in campo la testimonianza di chi non può che essere davvero super partes: il cittadino, l’imprenditore, chi non si cura se ad amministrare sia Destra o Sinistra ma semplicemente qualcuno che abbia davvero a cuore le sorti di Reggio Calabria, delle sue Attività e dei suoi Cittadini.

Chapeau!”