Cronaca

Spiagge libere, stretta ai “furbetti dell’ombrellone”: sequestrate attrezzature balneari

I militari della Capitaneria di Porto sono intervenuti per sgomberare le spiagge destinate alla libera fruizione illecitamente occupate

di Redazione - 04 agosto 2021 10:20

All’alba di stamane i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria e dell’Ufficio Locale Marittimo di Villa S. Giovanni, in collaborazione con le locali Polizie Municipali, sono intervenuti per sgomberare le spiagge destinate alla libera fruizione illecitamente occupate con attrezzature da spiaggia di vario genere come ombrelloni, sdraio e lettini.

Lo sgombero di stamattina, che ha interessato circa 80.000 mq. di litorale del versante tirrenico reggino, è uno dei tanti interventi programmati e compiuti nell'ambito dell'Operazione nazionale “Mare Sicuro”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Un'attività di polizia marittima che, sottolinea la Guardia Costiera reggina, ha permesso quindi di restituire alla collettività tratti di arenile “privatizzati” da alcuni soggetti che, con le citate attrezzature balneari, avevano l’intento di assicurarsi per tutta l’estate un comodo spazio in prossimità della battigia.

Tutte le attrezzature balneari abusive sono state poste sotto sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti volti ad identificare gli autori delle installazioni in spregio a qualsivoglia norma posta a tutela della libera fruizione del mare, dell’ambiente e dell’abusivismo demaniale marittimo.

Rimane sempre alta l’attenzione da parte dei militari della Direzione Marittima di Reggio Calabria e, per tale motivo, simili attività proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di tutelare tutti coloro che agiscono nel pieno rispetto delle regole.

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