Il cittadino segnala

Lazzaro, i cittadini: “La nostra estate tra un odore insopportabile e un’amministrazione silente”

“Non bastano le temperature estive elevate, l’emergenza idrica e gli incendi a questo si aggiunge l’odore insopportabile e nauseante che siamo costretti a respirare ogni giorno”

di Redazione - 11 agosto 2021 17:46

“Siamo un gruppo di cittadini del Rione Stazione di Lazzaro del Comune di Motta San Giovanni, ormai da diversi mesi costretto a rintanarsi in casa a causa del terribile odore che si respira ogni sera fino al primo mattino. Il problema è stato più volte segnalato agli amministratori e al tecnico preposto del Comune ma con scarsi risultati. Dopo innumerevoli segnalazioni il vicesindaco ha partecipato, su richiesta di noi cittadini, a un incontro tenutosi qualche giorno fa in via informale in Piazza Stazione a Lazzaro. Alla richiesta di delucidazioni rispetto al problema ci è stato riferito che nel corso degli ultimi mesi sono stati fatti degli interventi nel “tentativo” di risolvere la situazione ma che ancora non si è certi neppure di quale sia la causa. Una delle ultime ipotesi avanzate sembra essere un malfunzionamento del depuratore di contrada Oliveto la cui manutenzione è affidata a una ditta esterna vincitrice di una gara d’appalto di diversi anni fa. Il vicesindaco ci ha comunicato che il Comune ha più volte sollecitato la ditta in questione a svolgere le opportune verifiche ma anche questo con scarsi risultati. Al termine dell’incontro è stato chiesto al vicesindaco di farsi portavoce col nostro primo cittadino e il tecnico preposto per riceverci e ascoltare le nostre difficoltà ma, ci è stato riferito dal vicesindaco che il Sindaco ha ritenuto superfluo incontrarci poiché c’eravamo già interfacciati con chi, a suo parere, ne fa le sue veci. Alcuni membri del Rione si sono recati nei giorni passati al Comune chiedendo chiarimenti anche all’ufficio tecnico. Così come le diverse segnalazioni anche in questo caso non è stata fornita alcuna risposta esauriente. Ci chiediamo che fine abbia fatto la città bella e gentile tanto proclamata in campagna elettorale, la partecipazione dei cittadini ai problemi del paese oggetto del programma politico di chi oggi ci amministra. Ci è stato detto che non bisogna prendersela col Comune e che il Comune non è un nostro nemico, ma, di certo, un amico è colui che quantomeno ascolta l’altro che ha bisogno o vive una situazione di disagio. È una situazione inammissibile che va avanti ormai da troppo tempo di fronte all’indifferenza non solo dell’amministrazione comunale e dei consiglieri di maggioranza e minoranza, ma anche di larga parte dei nostri compaesani che vivono in altri rioni. Non bastano le temperature estive elevate, l’emergenza idrica e gli incendi a questo si aggiunge l’odore insopportabile e nauseante che siamo costretti a respirare ogni giorno”.