Cronaca

229 beni confiscati alla ‘ndrangheta assegnati ai comuni reggini

Conferenza di servizi per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse, tenuta in Prefettura a Reggio Calabria

di Redazione - 19 novembre 2019 17:01

Sono 279 le unita' immobiliari dell'area metropolitana di Reggio Calabria confiscate definitivamente alla criminalita' organizzata e messe a disposizione degli enti pubblici. Oggi nel corso della Conferenza di servizi per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse, tenuta in Prefettura a Reggio Calabria, i Comuni hanno aderito per 229 unita'.

Alla riunione, coordinata dal prefetto Massimo Mariani, ha preso parte anche il direttore nazionale dell'Agenzia nazionale per beni sequestrati e confiscati (ANBSC) Bruno Frattasi.

"Oggi si consuma un risarcimento al territorio - ha dichiarato Frattasi - con il sequestro, la confisca e la destinazione, otteniamo una forte azione simbolica dello Stato, inteso in tutte le sue diramazioni, una vittoria evidente contro la criminalita' organizzata". "Chiudiamo una storia - ha affermato il prefetto Massimo Mariani - completiamo una procedura complessa che restituisce al territorio quanto stato sottratto dalla ndrangheta. La conferenza di oggi e' il frutto di un'azione sinergica tra istituzioni che avranno sempre nella Prefettura un punto di riferimento".

A fronte delle 279 unita' confiscate nell'area metropolitana, la quota di assegnazione raggiunge l'82% (229 beni). I Comuni reggini che hanno partecipato alla conferenza di oggi sono:

Africo, Benestare, Bovalino, Candidoni, Cardeto, Careri, Caulonia, Cinquefrondi, Gioia Tauro, Gioiosa Ionica, Melicucca', Motta San Giovanni, Palizzi, Placanica, Plati', Reggio Calabria, Riace, Rizziconi, Roccella Jonica, Rosarno, San Ferdinando, San Luca, San Roberto, Seminara, Siderno, Sinopoli, Taurianova. Alla conferenza di servizi hanno preso parte, tra gli altri, i procuratori della Repubblica di Palmi, Ottavio Sferlazza, di Locri, Luigi D'Alessio, il procuratore della Corte d'Appello di Reggio Calabria, Bernando Petralia, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni.