Cronaca

Reggio, vile atto intimidatorio contro Filippo Sorgonà

Attivista reggino da anni impegnato nel sociale, Sorgonà ha scoperto scritto il suo nome con una minaccia, su un muro nella frazione collinare di Ortì, dove lui stesso risiede

di Redazione - 23 maggio 2020 19:35

Un vile atto intimidatorio è stato compiuto contro Filippo Sorgonà, attivista reggino da anni impegnato nel sociale. Ignoti hanno infatti scritto il suo nome su un muro nella frazione collinare di Ortì, dove lui stesso risiede, minacciando in dialetto "hai firmato la tua condanna".

È lo stesso Sorgonà a denunciare l’accaduto su Facebook: “Oggi salendo, al solito, verso il mio caro paesello (Ortì) scorgo questa ignobile è gravissima scritta accanto ad una che, assieme a moltissime altre, ormai da tempo i muri cittadini. Le scritte di cui parlo sono facilmente riconducibili ad una sigla politica che in città opera da anni nell'estrema destra con richiami orgogliosi al fascismo ed al nazismo. Vorrei concedermi il beneficio del dubbio ma, onestamente, non conosco altre persone omonime con le mie iniziali in questa circoscrizione e, d'altronde, questo episodio si aggiunge ad altri innumerevoli di diffamazioni e minacce che giungono da troppo tempo sempre da questi stessi ambienti. Ovviamente ho già informato le Autorità competenti e procederò a regolare denuncia chiedendo con forza che vengano perseguiti i responsabili . Ieri, oggi e domani sarò sempre dalla stessa parte a combattere per Giustizia e Libertà. Qualcuno, in questa città, è nostalgico di idee criminali ed eversive. Non si può più accettare che vi siano soggetti politici che continuano ad operare in modo impunito ai limiti della legge”.

Sorgonà nei mesi scorsi era stato già colpito da un incendio doloso, l'ennesimo, che aveva danneggiato diverse piante di ulivo in un terreno di proprietà dei genitori, sempre nei pressi di Ortì.

Solidarietà e vicinanza da parte della gli assessori della giunta comunale di Reggio Calabria guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà.  

“Sono gesti vergognosi che, siamo certi, non scalfiranno minimamente l'impegno sociale che Filippo, nelle sue attività quotidiane, dedica alla comunità reggina. Massima solidarietà a lui e alla sua famiglia. Nel 28esimo anniversario della strage di Capaci, dove rimasero uccisi il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, questo vile episodio ci ricorda quanto importante, attuale e necessario sia ancora l'impegno di tutti noi nella battaglia quotidiana contro tutte le mafie, per la legalità, la giustizia e contro ogni forma di sopruso e di violenza. Da istituzioni - concludono gli Assessori della Giunta Falcomatà - ci schieriamo convintamente al fianco di Filippo Sorgonà nella speranza che gli autori di questo ignobile e meschino gesto possano essere presto assicurati alla giustizia".