Cronaca

Motta San Giovanni, vasto incendio vicino il centro abitato

di Redazione - 23 maggio 2020 21:05

Un pericoloso incendio ha interessato un’area di circa 7 ettari all’ingresso del centro abitato di Motta San Giovanni. A causa delle forti raffiche di vento il fuoco si è esteso rapidamente colpendo le zone Maria, Rizzo, Crozza, Pietrovito e Lacco 

 A renderlo noto è il sindaco Giovanni Verduci che ha seguito le azioni di spegnimento curate dai vigili del fuoco di Reggio Calabria.

 “Tempestivo è stato l’intervento di due elicotteri per un totale di quasi 70 lanci – aggiunge il primo cittadino - L’impegno di diverse squadre dei vigili del fuoco, dei carabinieri della Stazione di Lazzaro, degli operatori della protezione civile “Garibaldina” e dei comuni cittadini ha impedito che le abitazioni venissero raggiunte. A tutti loro è rivolto il ringraziamento mio personale e dell’intera Amministrazione comunale. Si registrano molti danni all’ambiente e alle culture, tanta paura per i cittadini ma nessun danno alle persone”.

“Giusto la scorsa settimana – continua Verduci - la Regione Calabria ha approvato il Piano regionale per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi per l’anno 2020. All’interno del Piano, che è già pubblicato sul sito internet del Comune, si scopre che gli incendi nel territorio metropolitano l’anno scorso sono stati quasi 1500. Quest’anno il territorio è sicuramente più a rischio. L’emergenza Coronavirus, con le limitazioni agli spostamenti e con l’impossibilità di raggiungere i terreni di proprietà per gli interventi di ordinaria manutenzione, ci restituisce un ambiente meno curato e, quindi, più facilmente vittima di piromani o di incidenti. Anche in questo caso sarà necessario l’impegno di tutti per tutelare il nostro paesaggio”.

”Dopo aver dovuto sospendere le procedure a causa dello stato di emergenza dichiarato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – conclude il sindaco Verduci – nei prossimi giorni riprenderemo l’iter per la concessione di contributi per la manutenzione delle strade interpoderali e vicinali”.