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Hospice Reggio Calabria, “Adesso Basta! ASP intervenga per la struttura”

Ancora in difficoltà la struttura dell’Hospice di Reggio, in una nota l’appello è la richiesta di intervento dell’ASP per dare supporto

di redazione - 24 maggio 2020 11:21

“Ancora una volta l’Hospice della nostra città è in affanno, in difficoltà, lasciato solo dalle Istituzioni, ma come sempre circondato dall’affetto e dalle attenzioni dei cittadini, delle Associazioni e, persino della Politica”, è quanto dichiara in una nota Saverio Laganà, medico specialista.

“Stavolta addirittura si guarda direttamente lontano, si pensa alla donazione del 5/1000, alla raccolta fondi istantanea e con una grande quantità di post sui social, articoli di giornale e addirittura video molto efficaci dal punto di vista della comunicazione, ognuno dimostra la propria solidarietà a quella struttura che tutti indicano e conoscono come dispensatrice di prestazioni di altissima levatura professionale, che rientra certamente tra i LEA e che supporta dal punto di vista psicologico le famiglie, offerta indispensabile per accompagnare nel fine vita i loro parenti ormai terminali. Scusate il ritorno brusco alla realtà, ma questo è il film visto tante volte, pur se con titoli e attori diversi, ma sempre con lo stesso squallido finale. Alla fine arriverà lo zio Tom che regalerà l’elemosina per far continuare per un altro anno l’attività, tenendo sempre con il cappio al collo il personale e la cittadinanza, minacciandoli di tanto in tanto con il rischio chiusura.

Adesso basta! Che intervenga una volta per tutte l’ASP e chieda a Catanzaro la possibilità di regolarizzare la Struttura così com’è con i servizi che offre e soprattutto con la qualità e la regolarità dei servizi che offre grazie al personale, unico in città, ormai professionalmente formato ed esperto nella cure Palliative, senza del quale nulla sarebbe come è. Che stiano lontano quelli che con motivi diversi in questi anni, pur avendo voce in capitolo, non si sono mai spesi, per sostenere questa causa, anzi probabilmente non hanno fatto altro che corrodere ulteriormente le fondamenta di questa Struttura, immaginando percorsi alternativi o creando doppioni inutili che sottraevano risorse all’originale.

Adesso è tempo di decidere!”