Politica

Al via seduta d’esordio Consiglio Regionale, presiede Callipo

Saluto del capogruppo di “Io Resto in Calabria” in apertura lavori dell'XI Legislatura

di Redazione - 26 marzo 2020 12:32

E’ iniziata la prima seduta del Consiglio regionale dell’undicesima legislatura in Calabria. La seduta si svolge con modalità eccezionali dettate dall’emergenza corona virus: a porte chiuse con accesso consentito solo ai consiglieri regionali, agli assessori e al personale di aula muniti di mascherine e guanti, e con la partecipazione telematica degli eventuali assenti in quarantena.

   La seduta, a termini di regolamento, è presieduta dal consigliere regionale più anziano, in questo caso Pippo Callipo, capogruppo di “Io Resto in Calabria”, candidato alla presidenza della Regione con il centrosinistra. Il Consiglio regionale d’esordio della legislatura, aperta con l’elezione di Jole Santelli (Forza Italia) alla presidenza della Regione con il centrodestra, è chiamato ad affrontare quattro punti all’ordine del giorno. Il primo è la temporanea sostituzione del consigliere regionale Domenico Creazzo, di Fratelli d’Italia, al momento sospeso dalla carica per il suo coinvolgimento in un’inchiesta della Procura antimafia di Reggio Calabria, con il primo dei non eletti della lista di FdI nella circoscrizione Sud, Raffaele Sainato. L’ordine del giorno prevede poi l’elezione del presidente del Consiglio regionale e dell’Ufficio di presidenza, cioè di due vicepresidenti e di due segretari-questori d’aula. La seduta odierna del Consiglio regionale è stata convocata dopo che altre due convocazioni – fissate il 9 e il 17 marzo – erano state annullate sempre per l’emergenza Coronavirus.

Si riporta qui di seguito il saluto di Filippo Callipo, presidente pro tempore in qualità di Consigliere Anziano indirizzato all’Assemblea ed ai cittadini calabresi.

“Colleghi consiglieri, presidente della Giunta, Assessori, è per me un onore, in qualità di consigliere anziano, presiedere il Consiglio regionale all'avvio dell’undicesima legislatura. Prima di procedere all'esame dei punti all'Ordine del giorno ritengo doveroso, proprio per il rispetto che merita la massima assemblea elettiva calabrese, rivolgere a voi un breve saluto istituzionale.

Ci accingiamo a scrivere una nuova pagina del regionalismo calabrese e abbiamo il dovere di salvaguardare il prestigio democratico di questa istituzione. Il mandato che i calabresi ci hanno assegnato comporta onori ed oneri e siamo chiamati a svolgerlo nel pieno rispetto della volontà popolare e dei rapporti istituzionali tra Giunta e Consiglio.

Dobbiamo migliorare il rapporto con i cittadini lavorando quotidianamente per ripristinare la meritocrazia e garantire a tutti pari opportunità; è prioritario assicurare ai nostri giovani il diritto di restare, di costruire qui il loro futuro e di vivere in una terra libera dal malaffare e dalla 'ndrangheta.

In un momento storico difficile come quello attuale è necessario che la politica tutta dimostri senso di responsabilità e unità d'intenti per affrontare con serietà l'emergenza in atto.

Siamo qui unicamente per fare gli interessi della Calabria e dei calabresi. Ci è stata data una grande responsabilità e abbiamo il dovere di adempiere al nostro ruolo dimostrando sobrietà, mettendoci al servizio esclusivo della comunità e dando voce a chi non ne ha. Da questa sede dobbiamo onorare la Calabria e renderla un posto migliore.

Concludo auspicando che lo stato di emergenza sanitaria che stiamo vivendo possa cessare al più presto e formulo i migliori auguri di pronta guarigione a coloro i quali sono stati colpiti da questo virus. Un particolare pensiero a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari. Un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari (medici, paramedici, infermieri), ai volontari e a tutte le forze dell'ordine per l'encomiabile spirito di servizio con cui portano avanti il loro lavoro.”