Cronaca

Appalti, Oliverio accusato anche di corruzione

di redazione - 27 dicembre 2018 16:50

La Procura di Catanzaro ha notificato un nuovo avviso di garanzia al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, nell'ambito dell'inchiesta “Lande desolate” della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese su presunti appalti “pilotati”. 

La nuova ipotesi di reato contestata al presidente della Regione dalla Procura è quella di corruzione: secondo l’accusa, Oliverio avrebbe concesso all’imprenditore Giorgio Barbieri, ritenuto dagli inquirenti vicino alla cosca di ‘ndrangheta dei Muto e anch’egli coinvolto nell’inchiesta “Lande Desolate”, un finanziamento non dovuto nell’ambito dell’appalto della sciovia di Lorica in cambio del rallentamento, da parte di Barbieri, dei lavori di Piazza Bilotti a Cosenza, rallentamento che il governatore avrebbe preferito per motivi politici.

 Nell’inchiesta “Lande Desolate”, condotta dalla Direzione investigativa antimafia di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri, Oliverio deve rispondere anche dell’accusa di abuso di ufficio: oggi, tra l’altro, a Catanzaro il governatore ha assistito all’udienza del Tribunale del Riesame nella quale si è discussa la richiesta di revoca dell’obbligo di dimora disposto nei suoi confronti nell’ambito della stessa indagine.

Categoria : Cronaca