Cronaca

Autismo, la mamma del piccolo Matteo: ” l'Asp non rispetta neanche un'ordinanza del Tribunale"

“Hanno proposto terapie a Lamezia o Cosenza, ma non è possibile"

di L.L. - 19 novembre 2019 17:06

È tornata in piazza a manifestare Angela Villani, la madre di Matteo, il bambino autistico di 6 anni cui l'Asp5 di Reggio Calabria, è l'accusa della donna, continua a negare le cure necessarie per la sua patologia. 

"Nonostante il colloquio del 5 settembre scorso con i funzionari dell'Asp di Reggio, nel quale mi avevano assicurato che avrebbero provveduto alle terapie su mio figlio con il pagamento delle fatture - afferma - nulla di tutto questo è avvenuto. Ci è stato, invece, proposto di portare Matteo a fare terapia a Lamezia Terme o a Cosenza. Non so come giudicare questa proposta, che non tiene in minimo conto le condizioni di mio figlio, affetto da autismo di terzo livello e non riuscirebbe a sopportare lo stress di un viaggio così lungo, con la conseguenza di un ulteriore aggravamento dei comportamenti e delle problematiche di cui soffre. Non è questa la risposta che aspettavamo dall'Asp, in presenza peraltro di una sentenza del Tribunale e di un bambino con una patologia così grave".

Il garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale definisce Angela Villani,  'madre coraggio' e' ed è davvero poco, e' dovuta purtroppo scendere in piazza nuovamente perche' a tutt'oggi, e malgrado i solenni impegni, la terna dei commissari straordinari che gestiscono l'Asp di Reggio Calabria non ha provveduto a fornire le cure di cui necessita, e ha diritto, il figlio autistico Matteo di sei anni. Dopo il colloquio e le assicurazioni ricevute lo scorso mese di settembre- ha aggiunto Marziale- Angela ha dovuto prendere atto che nulla finora si e' mosso nonostante l'ordinanza del Tribunale di Reggio Calabria che aveva imposto all'Asp l'immediato pagamento a sostegno delle cure di Matteo. A questo punto- conclude il garante- se oggi stesso i commissari straordinari non dovessero ottemperare all'ordinanza del Tribunale, inviero' tutta la documentazione del caso all'attenzione del presidente della Repubblica".

Un appello arriva anche dal vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro “ai Commissari dell’Asp sottolineando che la legge va rispettata in toto ed in qualsiasi parte della penisola. A quasi un anno dalla sentenza del Tribunale, che ordinava all'Ente di provvedere per le terapie – evidenzia il vicesindaco metropolitano - nulla è cambiato. C’è grande amarezza e la volontà di vedere risolta questa tribolata vicenda che aveva già espresso un risultato positivo mai concretizzato. Non posso far altro che accodarmi con forza alla protesta di Angela Villani, madre del piccolo Matteo, alle associazioni, all’appello del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Antonio Marziale per sottolineare qualcosa che dovrebbe essere scontato. Pretendo sia garantito il Diritto alla salute. Fino a prova contraria – sottolinea il vicesindaco metropolitano – l’articolo 32 della Costituzione vige a Reggio Calabria così come in tutte le parti d’Italia.”

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