Ambiente

Coldiretti: no a discarica “la zingara” di Melicuccà

Altro aspetto che genera notevole preoccupazione è la sicurezza delle falde acquifere che sono a rischio inquinamento.

di Redazione - 09 luglio 2019 16:48

Coldiretti annuncia una mobilitazione contro l’apertura della discarica “la zingara” del comune di Melicuccà (RC). Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con gli amministratori del territorio interessato .

“E’ una discarica di rifiuti anche se definiti non pericolosi che vanta un’ ampia carriera di contraddizioni e dubbi – afferma Stefano Bivone presidente della Coldiretti reggina; un sito che è a pochi chilometri del Parco dell'Aspromonte, in un'area paesaggistica collegata con percorsi naturalistici della Costa Viola con il Parco. E già questo la dice tutta! Non riusciamo a spiegarci - prosegue - per quale motivo sia stato deciso di riaprire la discarica, dopo il sequestro durato alcuni anni; considerata la stretta connessione dei luoghi con l’agroalimentare, le attività silvo-pastorali e il pregio naturalistico l’ effetto non può che essere dirompente: compromettere lo sviluppo e le attività economiche. “Non ci arrenderemo - continua Bivon - , sosteniamo, non a parole ma con il lavoro quotidiano, i punti di forza di questa Regione, che sono l’agricoltura e l’agroalimentare di qualità, il turismo, le bellezze naturalistiche e ambientali. I rappresentanti politici - dice il presidente – ne parlano in ogni occasione, però nel momento delle scelte svendono il territorio autorizzando parchi eolici, impianti fotovoltaici, discariche, consumo di suolo agricolo e tutto ciò che deturpa irrimediabilmente quelli che sono i nostri assets naturali e congeniali allo sviluppo e ad evitare lo spopolamento”. Per Coldiretti, "le schermaglie procedurali, i pareri tecnici, paroloni come "messa in sicurezza" dimostrano, come quando si tratta di rifiuti nulla è sicuro, se non favorire spesso e volentieri l'interesse delle ecomafie e mettere a repentaglio la salute dei cittadini di un comprensorio oltre a deturparne il valore ambientale. Altro aspetto che genera notevole preoccupazione è la sicurezza delle falde acquifere che sono a rischio inquinamento. Una risorsa – continua Coldiretti – che in Calabria sembra che abbiamo deciso di fare di tutto per renderla inutilizzabile eppure l’agricoltura e il cibo di qualità ne hanno tanto bisogno". 

Categoria : Ambiente