Politica

Coronavirus, Santelli: “in Calabria fronte politico comune“

Vertice alla cittadella con tutte le forze politiche

di Redazione - 13 marzo 2020 07:58

"È stato un confronto serio e costruttivo quello che si è tenuto oggi con tutte le forze politiche regionali, per discutere l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e per condividere le misure da adottare". Lo afferma Jole Santelli, preidente della Regione Calabria. All'incontro hanno partecipato Pippo Callipo (Io resto in Calabria), Nicola Irto (Pd), Libero Notarangelo (Pd), Walter Rauti (Lega), Francesco Talarico (Udc); presenti in collegamento telefonico Francesco Aiello (5Stelle), Wanda Ferro (FdI) e Carlo Tansi (Carlo Tansi Presidente). 

"È emersa la necessità, attraverso una politica condivisa - aggiunge Santelli - di fare fronte comune all’emergenza per dare sicurezza ai calabresi. Successivamente a quanto verrà stabilito dal Governo, sarà necessario l’intervento regionale, attraverso una rimodulazione dei fondi Pac e Por. È già iniziata, infatti, l’interlocuzione con il Governo e la Commissione Europea, per una applicazione più flessibile degli aiuti di stato". Tra gli altri, Pippo Callipo ha chiesto particolare attenzione alle imprese e al settore produttivo, mentre Nicola Irto, oltre a soffermarsi sulle problematiche dell’emergenza sanitaria, ha chiesto che venga considerata anche l’emergenza economica: “La ringrazio della sensibilità istituzionale dimostrata in questa fase, rinnovandole la disponibilità ad affrontare insieme e con spirito di responsabilità questa situazione. Personalmente ho proposto quelle che a mio avviso sono assolute necessità e priorità del momento. Le ho chiesto di mettere in campo un’ampia rimodulazione del Por Calabria per riallocare le risorse europee, con una nuova prospettiva che deve tener conto delle mutate esigenze economico-sociali aggravate dalla crisi del coronavirus. Avremo davanti a noi diversi fronti assai problematici, e alla luce della strutturale ingessatura del bilancio della Regione (che va approvato necessariamente entro il 30 aprile) ho sottolineato che bisogna indirizzare le risorse della programmazione comunitaria sul fatto straordinario e nuovo che questa emergenza ci lascerà, con la speranza che ciò avvenga presto. Ho inoltre sollecitato l’entrata a pieno regime delle task force regionali, sanitaria ed economica. Oltre ovviamente di una giunta regionale nel pieno delle sue funzioni. La situazione in Calabria è difficile e potenzialmente più pericolosa che altrove, considerata soprattutto la drammatica condizione dei nostri ospedali. Siamo stati informati dell’aumento dei posti in terapia intensiva (90) e subintensiva (310) su tutto il territorio regionale, uno sforzo molto apprezzabile ma che nessuno può prevedere fin d’ora se potrà essere sufficiente. Occorre perciò mantenere altissima l’attenzione su questi temi, oltre che sull’economia che deve fare i conti con la strutturale fragilità del sistema produttivo regionale. Sarebbe troppo facile, per me, mettermi a criticare dall’opposizione. Avremo tempo e modo di scontrarci nel merito delle questioni, ma è uno dei momenti più difficili della nostra storia e per questo dobbiamo lavorare insieme, ognuno con le proprie responsabilità e prerogative, per aiutare la Calabria a superarlo“.

“Ho apprezzato molto lo spirito costruttivo emerso dalla riunione che, d’altronde, ho constatato nell’interlocuzione costante che sto avendo con tutte le forze politiche e con tutti i consiglieri regionali. L’unità della politica, in un momento particolarmente serio della nostra regione e del nostro Paese - conclude Santelli - è un importante segnale di serietà. Ci sono momenti in cui è necessario essere tutti coesi e senza protagonismo, nell’interesse della Calabria e dei calabresi”.