Cronaca

Esplosione edificio, Reggio piange Antonino Candido

Figlio di un vigile del fuoco, in servizio da poco tempo

di L.L. - 05 novembre 2019 13:33

Antonino CANDIDO è uno dei tre Vigili deceduti durante il crollo di una cascina, a causa di un'esplosione, le cui cause devono essere accertate, mentre erano in corso le operazioni di spegnimento di un incendio.

Reggino di 32 anni , sin dal lontano 2006 ha svolto servizio presso il Comando di Reggio Calabria come volontario. Nel settembre 2017, essendo stato assunto, aveva coronato il sogno della sua vita, quello di fare lo stesso mestiere del padre Angelo capo reparto dei Vigili del fuoco in servizio al distaccamento aeroportuale di Reggio Calabria. CANDIDO lascia la moglie con la quale era sposato da poco.

Anche una sua zia lavora negli uffici amministrativi del Comando provinciale di Reggio Calabria. La famiglia Candido risiede nel quartiere "Spirito Santo" di Reggio Calabria. Il padre della vittima, appena appresa la notizia, è partito per il Piemonte. I colleghi del Comando di Reggio si sono stretti attorno alla famiglia.

Tantissimi i messaggi di cordoglio. Il segretario-questore del Consiglio regionale Giuseppe Neri: “Un dolore atroce per la famiglia, e per chi lo conosceva. Giovane e da poco sposato, stava realizzando il sogno di una vita: quello di costruire il proprio futuro facendo il lavoro che più amava. Il Vigile del Fuoco era un mestiere ed una vocazione per Antonino e per la sua famiglia, perché anche il padre faceva parte del Corpo dei Vigili del Fuoco. Un comparto di eccellenza che tutto il mondo ci invidia, per professionalità, preparazione e umanità. Sono degli eroi silenziosi. Loro sono i custodi della nostra sicurezza e fondamentali nel nostro vivere la quotidianità. Nei loro occhi e nel loro vissuto un connubio meraviglioso di fatica e sorrisi. E la dolce ‘sofferenza’ delle famiglie e delle mogli abituate a sopportare una vita sempre in servizio. Onore alle famiglie di questi angeli ed onore al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.  

Anche il senatore forzista Marco Siclari si unisce al dolore delle famiglie e della comunità ancora sbigottita di fronte a una grave tragedia.

“Le parole non basteranno mai a spiegare il dolore di questi momenti. Una preghiera per Antonio (Nino), Marco e Matteo tre Vigili del Fuoco che hanno perso tragicamente la vita in una terribile esplosione a Quargneto, in provincia di Alessandria. Hanno perso la vita svolgendo il loro lavoro mettendo in sicurezza i cittadini. La Calabria piange anche per Nino Candido, di Reggio Calabria che aveva intrapreso lo stesso lavoro del padre a servizio del prossimo. Un abbraccio alle loro rispettive famiglie per questa tragedia che ci lascia senza parole e all’intero Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.