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La grande famiglia di Linfovita, per lottare tutti insieme contro i linfomi

di Redazione - 17 settembre 2018 11:11

LinfoVita ha celebrato sabato scorso, la "Giornata Mondiale per la Consapevolezza sul Linfoma". La Lymphoma Coalition a cui Linfovita aderisce, ogni anno riunisce pazienti, operatori sanitari ed altri soggetti interessati, in 50 Paesi in tutto il mondo per aumentare la consapevolezza sui tumori del tessuto linfatico. Vivere con il linfoma può lasciare una persona incerta con molte domande, preoccupazioni e dubbi che bisogna portare allo scoperto ed affrontarli. Quando tutti iniziamo a portare alla luce le sfide e i problemi che i pazienti affrontano possiamo supportarli, rafforzarli e aiutarli a costruire la fiducia.

“Il tema di quest’anno è stato "Unirsi per condividere le piccole cose che aiutano a sentirsi più sicuri " e a relazionare ci ha pensato Mimmo Plutino – spiega la dottoressa Caterina Stelitano, fondatrice di Linfovita - Per me stare con i miei pazienti è una necessità, un qualcosa di molto intenso e del quale non posso fare a meno. Oltre alla diagnosi e cura dei linfomi, grazie a Linfovita, mi occupo di altri aspetti che rientrano nella sfera terapeutica di queste malattie. Sono gli aspetti che consentono ai pazienti di riacquistare e mantenere la salute per avere una buona qualità di vita. In questi anni, abbiamo lavorato per realizzare un rapporto di alleanza medico-paziente basato sulla fiducia e lealtà ed attraverso i progetti dell’associazione, abbiamo messo in primo piano la centralità degli ammalati”.

Consapevolezza sul linfoma significa acquisire maggiore conoscenze sulla malattia e sensibilizzare tutta l’opinione pubblica, il personale sanitario e le istituzioni creando una rete per non restare soli e trovare sostegno, aiuto a migliore le cure e i punti deboli che sono tanti.

“Sono le piccole cose che aiutano a sentirsi più sicuri - aggiunge Mimmo Plutino - E per piccole cose intendo un saluto, una carezza, un bacio, uno sguardo. In questo modo, si crea fiducia e quel legame di poter contare su qualcuno”.

E’ attivo anche il gruppo “Whatsapp Linfo Social” per fornire informazioni-comunicazioni, un vero gruppo di sostegno, di forza e di riferimento.

“Insieme possiamo fare l’impossibile. Uniti possiamo” – urlano i pazienti presenti e tutti i membri dell’associazione. Lo sottolinea anche Rex Genuzzo Andreoli, rappresentante nazionale di Linfovita, che ha messo in evidenza durante il meeting all’estero, il successo dell’associazione e i consensi che ha raccolto in seguito alla presentazione dei progetti “LinfoSocial” e “LinfoShow”.

Tra i nuovi progetti vi è la mostra fotografica e di pitture dal titolo “Attraverso” presentata da Carmelo Lo Re in collaborazione con Maria Rombo, Antonella Seminara ed Enza Denisi. Tale progetto porterà a fare un viaggio interiore per poi raccontarlo e rappresentarlo con immagini e dipinti. E ancora, tra le future attività i dottori biologi nutrizionisti Valeria Laganà e Vincenzo Sofia hanno illustrato il progetto “Alimenta la tua salute”: fa che il cibo sia la tua medicina. All’incontro erano presenti anche i volontari Linfovita che festeggiano 3 anni di attività ed operano al DH ematologico dedicandosi con amore, all’accoglienza e al sostegno di tutti i pazienti.

“Ma ancora sono tante le cose che Linfovita realizzerà”, parola di Stefania Pizzimenti, Mimmo Plutino, Santa Commisso, Maria Trovato e Carelli Teresa e di tutto lo Staff Organizzativo.