Politica 0 Commenti 0 Condivisioni

Liberi e Uguali sul decreto sicurezza

03 dicembre 2018 19:10

"Dedico questi applausi e questo entusiasmo a tutti voi, Amici, che come me ci avete sempre creduto. Ed è solo l’inizio!"

Così scrive su twitter il Ministro Salvini nel momento in cui il Decreto Sicurezza e Immigrazione è diventato legge. Applausi ed entusiasmo che non ci appartengono perciò esprimiamo grande preoccupazione e dissenso per l’approvazione alla Camera del Decreto Sicurezza che passa a Montecitorio in via definitiva con 396 sì e 99 no, un decreto che ci riporta indietro di anni in tema di accoglienza e legalità. Le misure di sicurezza approvate sono incompatibili con i principi costituzionali e il diritto internazionale, causeranno un pesante aggravamento delle condizioni di vita di migliaia di persone, ma non solo, sarà impossibile non pensare che tutto ciò non si riverserà negativamente su tutta la società. L’abolizione della protezione umanitaria per i rifugiati (a esclusione dei permessi speciali per meriti civili, cure mediche e calamità naturali nel paese d’origine) creerà irregolarità per circa 140mila persone che ad oggi risultano in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Aumenterà la povertà e la marginalità e i sindaci saranno costretti a fronteggiare la crescita di ulteriori disagi nei loro territori con un conseguente aumento della tensione sociale. Centinaia saranno le persone che finiranno per strada , senza escludere famiglie con bambini ma questo sta già accadendo nelle ultime ore in molti comuni. Si corre il rischio che molti centri si trasformino in ghetti, favorendo caporalato o peggio ancora manovalanza per la criminalità organizzata. Ci chiediamo inoltre cosa succederà ai minori non accompagnati? Molte le preoccupazioni delle famiglie affidatarie e dei tutori legali, va considerato che circa il 60% dei minori stranieri non accompagnati presenti attualmente nel sistema di accoglienza ha 17 anni e compirà la maggiore età nel corso del 2019. I ragazzi che arrivano in Italia minorenni hanno diritto di chiedere un permesso di soggiorno per minore età e un permesso di soggiorno per attesa occupazione o per studio, ma quasi tutti sono in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, e adesso? E ancora, cosa accadrà alle centinaia di persone che lavorano nel circuito dell'accoglienza? Un decreto per gli Italiani che porterà disoccupazione agli Italiani? E' vero Ministro, è solo l'inizio, l'inizio di un impatto devastante nelle comunità e nei territori, di questo ne siamo certi. Un decreto che lede i diritti umani e la dignità delle persone. Noi ci opporremo con tutti i mezzi a queste ingiustizie, al razzismo dilagante e al contempo chiediamo ai Sindaci, ai Rappresentanti delle Istituzioni Politiche e ai Cittadini di alzare la voce contro un decreto vergognoso che va combattuto in tutte le sedi. Orgogliosi di non far parte del gruppo di "Amici" del Ministro!

Circolo "Reggio Sud"

-Liberi e Uguali-

Categoria : Politica