Spettacolo

Officina dell'Arte pronta ad alzare il sipario al cine-teatro Il Metropolitano

Prezzi "abbattuti" per portare i giovani a teatro

di Redazione - 05 novembre 2019 17:41

Mancano pochi giorni al grande debutto per la compagnia teatrale Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, quest’anno, ha deciso di affrontare un’ulteriore “sfida” artistica al cine teatro “Il Metropolitano” affiancando ed arricchendo la sua offerta con la kermesse già partita al teatro “Cilea”.

Sei spettacoli tutti di pregiatissimo livello andranno in scena a partire da venerdì e sabato (8 e 9 novembre) alle ore 20,30, due al mese sino al prossimo Maggio, con artisti della televisione, del cinema, della radio quali Marco Cavallaro, Peppe Piromalli e Antonio Malaspina, Ramona Gargano ed Enrico Maria Falconi, Dario Cassini, Federico Perrotta e Valentina Olla, Pasquale Caprì.

Ad aprire la kermesse, ci penserà l’attore e regista di Giarre Marco Cavallaro con il suo spettacolo “Una serata come viene” e come afferma lo stesso autore “il bello di tutto questo è che il pubblico sarà a suggerirmi come farlo ridere e sarà una serata che vorrà vedere e rivedere. Usciti dal teatro, - conclude Cavallaro - ognuno guarderà il mondo con altri occhi e tutto avrà un altro sapore”.

Il 27 e 28 dicembre il duo Piromalli e Malaspina saranno i protagonisti di “In varietà, in varietà… vi dico” uno spettacolo caratterizzato da situazioni paradossali e grottesche nelle quali tutti possiamo riconoscere le nostre debolezze, i nostri difetti, le nostre miserie umane e riderne senza paura e giudizio, perché è questo il potere della comicità.

Il 28 e 29 febbraio 2020 sarà la volta degli attori Gargano e Falconi con la commedia “S’amavaNo”, una storia divertente, dissacrante e piena di spunti in cui tutti possiamo riconoscerci. Il 20 e 21 Marzo invece, l’attore Dario Cassini con “T.P.M troppe pippe mentali” uno spettacolo scritto in due tempi nel quale il comico di origine napoletana racconterà l’Italia post elettorale con i vari Berlusconi, Salvini, Cinquestelle per poi lanciare il guanto di sfida al sesso femminile con alcuni pezzi diventati negli anni i suoi cavalli di battaglia.

Il mese di aprile, precisamente il 3 e 4, la coppia d’arte Perrotta-Olla in “C’era una volta”, un racconto movimentato dalle incursioni di un bizzarro Federico e sottolineato musicalmente dagli interventi della bellissima Valentina. Chiuderà la stagione “Teatro Off” il comico reggino Pasquale Caprì il 15 e 16 maggio con il suo esilarante “Show” dove non mancheranno le imitazioni di personaggi locali e nazionali, reali e inventati, ormai diventati un cult sul web e non solo.

Ma l’Oda punta sulle nuove generazioni ed investe proprio sui giovani per garantire il futuro di un’arte senza tempo come il teatro.

“L’Officina dell’Arte in collaborazione con il teatro Cilea e il CineTeatro Metropolitano promuove una serie di iniziative per sensibilizzare e formare i giovani ai valori sociali, culturali ed educativi propri dello spettacolo dal vivo ma, soprattutto, vorrebbe creare i presupposti necessari alla fruizione dell’evento teatrale a condizioni economiche compatibili con i mezzi a disposizione delle generazioni più giovani, anche tenendo conto della particolare congiuntura che sta attraversando il nostro Paese – afferma il direttore artistico Piromalli - E’ con questo spirito che nasce l’iniziativa “Officina Giovani”: una formula di accesso agevolato che consente ai giovani di età compresa tra i 12 e i 24 anni di frequentare il Cilea a soli 10 euro e il Metropolitano a soli 7 euro. Un investimento di cui siamo molto orgogliosi, un’occasione che ci auguriamo i ragazzi del territorio vorranno cogliere per vivere la magia unica di una serata a teatro”.

Categoria : Spettacolo