Cronaca

Reggio, a Rosario Valanidi un nuovo weekend senza un goccio d’acqua nei rubinetti

di Redazione - 06 ottobre 2019 08:41

Riceviamo e pubblichiamo comunicato scritto ed inviato dalla cittadinanza della frazione Rosario Valanidi.

“Come nelle più fortunate serie tv, ritorniamo ad utilizzare i mezzi di informazione per l’ennesimo disservizio idrico che colpisce la località di Rosario Valanidi, un nuovo weekend senza un goccio d’acqua nei rubinetti, senza una risposta, senza un intervento da parte di chi dovrebbe monitorare ed occuparsi del benessere del cittadino. Abbiamo spesso espresso, con parole anche forti, la costernazione da parte dei cittadini di fronte alle deplorevoli mancanze del comune di Reggio Calabria nella gestione idrica in zona (non menzionando altre problematiche), ma dover nuovamente sbattere contro il muro dell’inefficienza, della superbia e del disinteresse ci lascia ancora sbalorditi. Ci chiediamo, ancora una volta, perché gli uffici tecnici, nello specifico coloro che gestiscono la rete idrica, dal venerdì al lunedì non lavorino, non rispondano al telefono, e permettano non solo la mancata fornitura d’acqua nelle case, negli esercizi pubblici e nelle caserme militari della zona, ma con quale lusso si permettono di far sì che l’acqua, pagata profumatamente da parte di noi contribuenti, finisca letteralmente “nta fiumara”, denotando una eccezionale sensibilità da parte di codesti individui verso il cittadino. Utilizziamo nuovamente i mezzi di informazione non avendo ricevuto alcuna risposta al numero telefonico esistente per le segnalazioni, quindi costretti a dover segnalare il disservizio tramite voi organi di stampa, e tramite voi ci vorremmo rivolgere (sperando in una sua lettura) direttamente al sig. Sindaco, avv. Giuseppe Falcomatà, impegnato come visto sui social in questi giorni nel promuovere alcune iniziative di rinnovamento, a quel che abbiamo capito, per la nostra città, e gli chiediamo se è mai stato reso edotto delle problematiche varie volte denunciate, gli chiediamo se è a conoscenza dell’operato dei SUOI dirigenti ed operatori (perché crediamo che lui sappia e sia a conoscenza di chi venga fatto avanzare a tali incarichi), e con una vena provocatoria vorremmo chiedergli come intende promuovere una città nuova, se letteralmente alla base mancano capisaldi fondamentali per la crescita, quale il rispetto verso il cittadino elettore e contribuente, a meno che non ci fosse sfuggito il passaggio ove dirigenti, operatori e funzionari del comune venivano eletti a faraoni, a nuove cleopatra, allora dovremmo porgere a tali “divinità” le nostre scuse per aver interrotto la siesta del fine settimana, però da parte loro di scuse, nel momento in cui ricevono lo stipendi, non ne abbiamo mai ricevute. Noi di risposte non ne abbiamo mai ricevute, e di certo non ne avremo, come non prima di lunedì (si spera) riavremo l’acqua, però, visto l’imminente inizio della campagna elettorale cittadina, vorremo un’umile e sensata correttezza da parte degli organi politici, di tutte le fazioni, ovvero quella di non presentarsi nel richiedere voti, nell’elargire promesse di alcun tipo, perché ad oggi sarebbe solo l’ennesimo schiaffo all’intelligenza di tutti noi cittadini”.

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