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Reggio, ASP sciolta per infiltrazioni mafiose - VIDEO -

13 marzo 2019 14:33

di Lucia Laface. Il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha disposto la sospensione dell’organo di direzione generale dell'Asp di Reggio Calabria, ed ha affidato la gestione provvisoria dell’ente ad una commissione straordinaria.

  Nella seduta del consiglio dei ministri dello scorso 7 marzo era stato deliberato il commissariamento dell’azienda sanitaria per sospette infiltrazioni mafiose nella gestione dell'ente con l’affidamento della gestione ad una commissione straordinaria composta da Giovanni Meloni, da Maria Carolina Ippolito e da Domenico Giordano. 

I vertici dell'Asp di Reggio Calabria furono gia' commissariati nei mesi scorsi dal precedente Commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario calabrese, Massimo Scura, poi nominatosi soggetto attuatore per la guida dell'azienda. Ora arriva lo scioglimento affidato a tre nuovi commissari.

La decisione del prefetto, spiega una nota, è stato assunto "nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento con la firma del Presidente della Repubblica".

“ Io credo che lo scioglimento dell’ASP sia l'epilogo di un lavoro iniziato in prefettura attraverso la minima della commissione d’accesso, che ha seguito l'iter previsto articolo 143 del testo unico” ha dichiarato il prefetto.

“Ai cittadini reggini dico che bisogna avere fiducia, è una nuova fase che vivrà l’asp sciolta con l’interlocuzione della Regione e dei commissari ad acta. Io sono convinto che è un nuovo inizio per tutto ciò che riguarda la sanità nel territorio, attraverso gli ospedali che vengono gestiti dall'asp, e che lì ci sia davvero una grande idea di rinnovamento ma soprattutto una grande possibilità perché la sanità sia davvero un diritto di tutti i cittadini”.

Il ministro della Salute Giulia Grilla definisce lo scioglimento dell’ente “una situazione di disastro economico mostruoso".

Il quadro in Calabria è veramente allarmante e penso che il decreto per la Calabria in questo momento sia una delle cose più urgenti che il Consiglio dei Ministri dovrà approvare; sto andando a parlare col premier Conte proprio di questo" ha dichiarato il ministro, che già durante la sua visita in città, aveva lasciato intendere che da tempo si stava lavorando in sinergia con altri Ministeri e fra questi proprio quello dell'Interno, sulle tantissime problematiche relativa ad una cattiva gestione della sanità calabrese. 

"Lo scioglimento dell’ASP di Reggio Calabria per infiltrazioni mafiose conferma il quadro che ho descritto giorni fa. Il governo non fa un passo indietro e continua il suo impegno per cambiare radicalmente la sanità calabrese a dispetto di chi si avvantaggia di questa situazione". 

INTERVISTA AL PREFETTO MICHELE DI BARI

Categoria : Cronaca