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Reggio, nasce “Il punto città in carcere: detenuti usufruiranno servizi anagrafici

di L.L. - 11 giugno 2019 14:46

Si è tenuta stamane presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la presentazione della Relazione annuale del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Presenti il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Reggio Calabria Agostino Siviglia.

"Risultati molto apprezzabili li stiamo portando avanti con i lavori volontari e gratuiti per la collettivita' da parte dei detenuti di Arghilla' che sono aumentati sempre di piu'. I detenuti forse parteciperanno anche alla manutenzione del canile di Mortara che rischiava di chiudere essendo sottoposto a sequestro da parte dell'Autorita' giudiziaria", ha dichiarato Agostino Siviglia.

"Registriamo - ha aggiunto - progressi anche con l'attivita' portata avanti in sinergia con l'ufficio della Giustizia riparativa all'interno di in un bene confiscato alla criminalita' organizzata, dove nascera' il tavolo permanente proprio sulla giustizia riparativa". C'e' poi il progetto nato insieme all'Associazione nazionale magistrati 'Le voci di dentro' che coinvolge detenute impegnate nel confezionamento delle pettorine sia per i magistrati che per gli avvocati.

"Rispetto allo scorso anno non mancano le negativita' - ha precisato Siviglia - ancora una volta il quadro del complesso mondo penitenziario ci restituisce una marginalita' grave all'interno del carcere anche a seguito delle riforme che ci sono state e che ritengo siano ancora carcerecentriche. E sul fronte sanitario registriamo ancora dei problemi soprattutto ad Arghilla' dove non e' ancora garantita la copertura infermieristica 24 ore su 24 e si registrano - ha concluso il garante - gravi disfunzioni da questo punto di vista".

In occasione della presentazione della Relazione Annuale del Garante è stata sottoscritta anche l’importante Convenzione fra il Direttore del Carcere ed il Sindaco del Comune di Reggio Calabria, unitamente alla dirigente del settore anagrafe Comunale, avente ad oggetto l’ attivazione dello sportello “Punto Città” in carcere, per consentire mensilmente ai detenuti di fruire dei servizi comunali relativi a tutte le pratiche amministrative connesse ai relativi servizi anagrafici.

 "Con la convenzione 'Il punto citta' in carcere' si dara' la possibilita' ai detenuti di poter svolgere tutte quelle attivita' anagrafiche come l'autentica delle firme e altri documenti che sono di rilevantissima importanza ad esempio per riscuotere la pensione o gli emolumenti che ricevono in carcere. Avevamo un'urgenza da questo punto di vista e siamo riusciti a concluderla", ha affermato il garante Agostino Siviglia.

“Un grande segno di civiltà – sono state le parole del dirigente della Casa Circondariale – che risolverà molti problemi, grazie alla sensibilità del Sindaco Falcomatà e del Garante”.

“Si tratta di un servizio importantissimo – ha affermato Falcomatà – che consente ai detenuti di poter svolgere attività anagrafiche, come riscuotere la pensione per esempio, o altri atti necessari, e per consentire mensilmente a chi è privato della libertà personale di fruire dei servizi comunali relativi a tutte le pratiche amministrative connesse”.