Cronaca

Reggio, protesta dei lavoratori AVR per mancato pagamento stipendio novembre e tredicesima : ’Un triste Natale’ -VIDEO-

di Lucia Laface - 19 dicembre 2018 09:58

È in corso da stamattina una protesta dei lavoratori AVR proprio dinanzi la sede dell’azienda, bloccando i cancelli, per il mancato pagamento degli stipendi del mese di novembre e tredicesima.

L’erogazione degli stipendi era stata promessa e garantita per il 18 dicembre per il mese di novembre e il 21 dicembre per la tredicesima, ma ad oggi i lavoratori non hanno percepito nessuna somma.

Il 30 novembre scorso  si era tenuto presso la Prefettura di Reggio Calabria, il tentativo di conciliazione per il personale dipendente. La riunione era stata convocata dal Prefetto Michele di Bari, su richiesta dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali di categoria CGIL, CISL, UILTRASPORTI e FIADEL che hanno proclamato lo stato di agitazione per la mancata erogazione degli emolumenti stipendiali relativi allo scorso mese di ottobre.  All'incontro erano presenti i rappresentanti del Comune Capoluogo, della Società AVR e della RSU del Comune di Reggio Calabria.  

Lo stipendio di ottobre fu poi pagato ma la promessa per i successivi mesi non è stata mantenuta.

"Noi vogliamo i nostri diritti che sono stata violati da un paio di anni, l'azienda ieri ci ha comunicato che non può pagare e che se ne parla a gennaio, dopo aver lavorato ci ritroviamo a Natale senza soldi", dichiara un lavoratore.

Presente anche l'assessore Muraca che comunica ai dipendenti che il comune ha fatto un mandato di un milione di euro con valuta 19 dicembre, il decreto della regione per gli altri mandati verrà fatto stamattina: "Ho già allertato l'assessore al bilancio della regione calabria, il ritardo è dovuto ai fatti di cronaca che voi ben sapete".

"Noi vogliamo gli accrediti, non ci importa dei decreti, tutti lavoratori vogliono vedere fatti, i soldi non ci sono, e non riprenderemo il servizio fin quando non vediamo accreditati gli stipendi.

All'atto pratico siamo fuori termine, se oggi  è arrivato l'accredito all'AVR a noi lo stipendio arriverà dopo Natale , andare a compare un panettone giorno 28, significa per i nostri fili non è una riunione di famiglia natalizia ma un insulto! Vogliamo certezze, abbiamo dei turni abbastanza pesanti, e cerchiamo di svolgere il nostro lavoro nel migliore dei modi e ci scusiamo con i cittadini se in questi giorni non garantiremo i servizi essenziali".