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Reggio, San Giorgio d’Oro 2019: sul palco del Cilea premiate le eccellenze reggine -FOTOGALLERY-

16 aprile 2019 23:11

Un palco prestigioso come il Teatro Francesco Cilea ha  fatto assumere quest’anno al San Giorgio d’Oro i caratteri di un vero e proprio Festival, accogliendo i premiati dell’edizione 2019 e rimarcando ancora di più il carattere di condivisione, aggregazione e festa attorno alle migliori energie positive della città.

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria anche quest’anno ha celebrato il San Giorgio d’Oro, il più alto riconoscimento conferito dal Primo cittadino a chi ha onorato la città contribuendo alla crescita economica sociale e culturale del territorio, mediante la propria testimonianza professionale e di vita.

Un palcoscenico gremito di gente che ha preso parte alla serata per stringersi attorno ai “moderni cavalieri” provenienti dal comparto produttivo, sportivo e associazionistico cittadino nonché del mondo delle istituzioni e delle professioni, che assorbendo le forze positive dal territorio, si nutrono di quella stessa energia che condusse, secondo la leggenda, San Giorgio vittorioso sul drago.

Le premiazioni sono state intervallate da momenti musicali e artistici che hanno portato a combinare una proposta integrata dedicata particolarmente ai giovani talenti che coltivano le arti e la musica e alla città tutta.

Sul palco i Tamburi di Luca Scorziello, Samuela Piccolo, i musicisti del Liceo Musicale Rechichi di Polistena, le ginnaste dell’Asd Restart, i ragazzi del Csi, gli artisti di Trillyanimazione. 

La conduzione anche quest’anno è stata affidata a Emanuela Martino e Francesco Malara che ha curato con Roberto Spinola la direzione artistica dell’evento, l’immagine coordinata di Angela Polimeni per Hermes srl, il cerimoniale seguito da Valentina Raffa coadiuvata dall’ufficio cerimoniale di Palazzo San Giorgio. La direzione amministrativa a cura del Settore Turismo comunale.

“Un appuntamento che inizia ad essere molto sentito e molto atteso nella nostra città, come tra l'altro dimostra anche quest'anno questa bellissima cornice di pubblico- ha dichiarato il sindaco ai nostri microfoni- un appuntamento a cui l'amministrazione ha voluto restituire un po' di smalto. Oggi il San Giorgio d'oro, la più alta benemerenza regina è diventata una festa popolare, una festa che celebra tra l'orgoglio il senso di appartenenza e identità reggina”.

“Sul palco del teatro Cilea - ha aggiunto Falcomatá- si sono alternati istituzioni dello Stato che quotidianamente combattono per il ripristino e il mantenimento della legalità e della sicurezza sul territorio, aziende e imprese storiche della nostra città che grazie ai loro laboratori sono diventati un'eccellenza nei loro campi di riferimento , le associazioni vero motore della nostra città che operano spesso lontane dalle Luci della ribalta, ma che operano in campo sociale , dell'inclusione , dei diritti degli ultimi e che operano in quartieri marginali e marginalizzati , spesso dimenticati colpevolmente dalla politica”.

“È un riconoscimento nei confronti di tante eccellenze reggine del mondo scientifico, sportivo, culturale e sociale, tutte persone normali alle quali la città di Reggio Calabria, oggi rende un doveroso e affettuoso ringraziamento. Da oggi loro sono cavalieri di San Giorgio, Cavalieri della nostra città e quindi hanno il dovere di difendere il futuro” ha concluso il sindaco. 

Tra i premiati il garante dell’infanzia Antonio Marziale:

“ È inutile nascondere che sono molto onorato ed emozionato, nel 2011 il comune di Milano mi ha premiato con l’Ambrogino d’oro. Poi è arrivato il cavalierato della repubblica e oggi il San Giorgio d'oro che tocca di più le corde dell'anima. Io sono di Taurianova, un reggino e questo significa che uno della provincia che comunque si attesta nella propria città è una cosa che fa molto onore . Ma poi scusate me lo merito, se non altro ho portato in Calabria la rianimazione pediatrica, tutto è partito da qui, da Reggio, lavorando  in sinergia con il comune. Questo premio gratifica intimamente quello che è il mio lavoro quotidiano che dedico ai bambini di tutta la Calabria”.

I PREMIATI

Antonio Megalizzi

Quale riconoscimento di determinazione e coraggio. Alla sua passione per il giornalismo e la necessità di trasmettere ai giovani la bellezza di essere europei. All’amore che ha sempre custodito per le sue origini e la bellezza della sua città seguita da lontano. Affinché la luce del suo impegno possa essere monito continuo di giustizia e pace. La sua memoria possa condurre la lotta alla paura e al superamento delle barriere culturali e dei confini ideologici in ciascuno.

Anna Barbaro

Grazie alla sua determinazione ha superato ogni ostacolo nella vita e nello sport, in una continua escalation di successi e trionfi che raccoglie attorno a lei impegno, entusiasmo e partecipazione. Testimonial di una Città che si onora di indossare i colori della nazionale azzurra insieme e che vuole esserle da guida e sostegno che accompagna il suo percorso. Per segnare nuovi traguardi, ambire a nuove mete, trasmettere il messaggio che ogni evento della vita si può tramutare ogni giorno in una nuova possibilità e occasione da cogliere con coraggio.

Alessandro Rotilio

La dimensione dell’aiuto familiare che spinge la ricerca a servizio della salute degli altri lo ha portato a occuparsi di innovazione tecnologica in ambito medicale. Di questa prima esperienza permane nel cuore la memoria e la spinta a superare i confini di ciò che è possibile fare per rendere accessibili soluzioni che salvano e curano. Oggi, il riconoscimento della comunità scientifica al valore del sistema di imaging ideato e destinato alla radiologia interventistica oncologica. Quale attestazione di un percorso di eccellenza che rende l’innovazione servizio e sfida, la città in cui è cresciuto lo accompagna e gli è grata.

Don Nino Russo

Il coinvolgimento e l'accoglienza nelle sue azioni mettono in circolo la buona volontà e il servizio degli uomini e delle donne che lo incontrano. Una continua ansia di bene lo porta a sperimentare con l’apporto della sua comunità modelli di rigenerazione urbana e sociale. L' emporio della solidarietà, il parco dove c’era prima una discarica, sono oggi il ritrovo della speranza e dell’ascolto lungo la strada che dalla città di Reggio Calabria conduce alle pendici dell’Aspromonte. Esempio di servizio che dona sempre un sorriso e la semplicità di un abbraccio. Sostegno sicuro per l’uomo che non deve mai smettere di sperare e agire per il meglio.

Kalavrìa

Un progetto musicale e culturale che trae ispirazione dalla terra madre da cui assorbe e trasmette suoni, odori, contaminazioni ed emozioni traducendole in un sound etnico aperto all’innovazione. Una Calabria che ispira e sospinge, genera, produce, protegge. Una storia più che trentennale che traccia un ponte immaginario tra passato e futuro, per coinvolgere ed emozionare, portando con successo nel mondo i valori della cultura popolare calabrese.

Eracle Onlus

Fondata nel 2011 da un gruppo di medici e genitori di bambini nati prematuri, per prendersi cura delle famiglie dei neonati ricoverati alla nascita nel Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Eracle ha sostenuto la specializzazione del personale sanitario e proposto eventi per la prevenzione della prematurità. Ha condiviso emozioni, difficoltà e gioie all’interno del reparto di neonatologia, e offerto ospitalità alle famiglie residenti fuori città. Ha collaborato con diverse realtà cittadine e nazionali promuovendo la difesa dei diritti dei più piccoli donando alla città di Reggio Calabria la possibilità di conoscere e sostenere una realtà preziosa che è simbolo di speranza per tutta la comunità, all’interno di una rete di aiuto e sostegno in continua crescita.

Co danzare

Un laboratorio sempre aperto all’incontro di tutti coloro che vogliono condividere il linguaggio comune del movimento e della danza. Un luogo della città di Reggio Calabria dove ogni barriera e pregiudizio si frantuma di fronte a chi nonostante un limite riesce ad esprimersi con forza nel linguaggio dell’arte che abbraccia tutti. Quale mirabile esempio di crescita di cittadinanza solidale che da anni lavora e si impegna nell’inclusione ed integrazione sociale all’insegna di un unico battito: condividere profonde emozioni.

Mimì Pellicanò

Dal banco della sua storica farmacia di Bocale ha espresso magnifiche doti di filantropo e mecenate solcando una traccia indelebile nella nostra comunità. Con passione e abnegazione ha allevato diverse generazioni di giovani che hanno trovato nel calcio uno strumento concreto di crescita e affermazione sociale.

Filippo Zema

Incarnando pienamente i dettami del Giuramento di Ippocrate, ha esercitato la professione medica come una missione. Il “medico amico dei bambini”, autentica istituzione cittadina, è stato un professionista impeccabile e rigoroso, attento e generoso, che ha dato tutto se stesso alla nostra comunità, dedicando anche il tempo libero a una intensa e proficua attività culturale e sociale.

System House

“Qualità, Etica e Lavoro” è il motto di questa affermata azienda. L’ingegner Agostino Silipo, fondatore e amministratore unico, mettendo in piedi una solida organizzazione, frutto di una scrupolosa selezione di valorose risorse professionali, è riuscito a fare respirare a questo estremo lembo d’Europa l’aria della Silicon Valley californiana. Una grande realtà anche dal punto di vista occupazionale ed un know-how tecnologico elevatissimo in grado di competere con le migliori aziende nazionali.

Eleonora Scrivo

Operatrice sociale, intellettuale coraggiosa, attenta e sensibile, raffinata poetessa, coniuga costantemente l’impegno culturale con quello civile. Competente progettista di interventi sociali, promuove costantemente il benessere, la salute e la qualità della vita nelle aree più problematiche della comunità reggina.

Antonio Marziale

Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, sociologo di straordinaria esperienza, fondatore e presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, è considerato oggi uno dei massimi esperti in Italia in materia di tutela dei minori e degli adolescenti. Un calabrese che ha dato lustro alla nostra regione per la sua riconosciuta capacità e per la passione che anima il suo impegno ormai da molti anni. La sua instancabile azione quotidiana garantisce un approccio pragmatico ai problemi del mondo giovanile.

Istituto De Blasi

Eccellenza e passione mediterranea caratterizzano il sogno realizzato, nel lontano 1980, dal dr. Eduardo Lamberti Castronuovo, fondatore e direttore di questa struttura sanitaria moderna ed efficiente. In una realtà territoriale tristemente contraddistinta dal fenomeno della “migrazione sanitaria”, l’Istituto costituisce un sicuro punto di riferimento per le esigenze diagnostiche della nostra comunità, offrendo standard di qualità sempre più elevati con servizi sanitari di notevole livello specialistico, svolti da oltre 80 dipendenti altamente qualificati che hanno modo di mettere a frutto nel nostro territorio, a vantaggio della comunità locale, i loro percorsi di studio e formazione.

Bruna Mangiola

Responsabile della promozione umana della Caritas è la coordinatrice del gruppo di volontari del Coordinamento Diocesano, che sono stati ribattezzati da tempo “gli angeli dell’accoglienza”. Ha messo in moto il Coordinamento Emergenza Migranti e dato il via ad una catena di solidarietà che ha garantito una prima accoglienza ai profughi, “fratelli e non numeri” quando il porto di Reggio è diventato meta degli sbarchi. La città di Reggio Calabria le rende omaggio citando il suo esempio: “Creare barriere non ha senso, il sorriso è lo strumento più importante per accogliere un’umanità dolente stremata da timori e privazioni di ogni genere”. “Non è niente di eccezionale: sfamare chi ha fame, dissetare chi ha sete, vestire chi è nudo. Accogliamo i nostri fratelli, ben felici di aver creato una rete”.

Bruno Jacoboni

Portiere amaranto dal 1967 al 1974, di origini abruzzesi, ha vissuto appieno l'era del presidentissimo Oreste Granillo. Nella stagione 1970-1971 ha mantenuto imbattuta la sua porta per 1088 minuti. Si è sempre contraddistinto per umiltà e signorilità che si traducevano in benefico influsso carismatico per la squadra. Dopo il ritiro dall'attività agonistica, ha intrapreso la carriera di tecnico e nella stagione 1991-1992 ha guidato la Primavera, arrivata sino alla finale Scudetto, persa contro il Torino di Bobo Vieri. Il suo esempio di uomo e calciatore ha formato numerosi giovani della città di Reggio Calabria educandoli alla vita e allo sport.

Nati per Leggere Reggio Calabria

La mission di questa associazione di volontari, presente in tutte le regioni italiane, si sviluppa sull’evidenza scientifica che dimostra come i primi anni di vita siano fondamentali per la salute e lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti significativi per tutta la vita adulta. Sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età, attività di lettura di gruppo.

Coordinamento Arghillà

Brillante esempio di “Cittadinanza attiva” che opera proficuamente nell’omonimo quartiere cittadino, promuovendo azioni di rigenerazione sociale e urbana. Il Coordinamento ha costruito e formato nel tempo una rete di collaborazione, in continuo dialogo con le istituzioni e le forze educative della città, attuando un modello di solidarietà sociale che partendo dai bisogni effettivi emersi dalla strada ha fatto riscoprire agli stessi residenti e alla città di Reggio Calabria la bellezza di far parte di una comunità viva che vuole riappropriarsi sempre di più della propria cittadinanza.

Circolo Culturale Rhegium Julii

Nasce a Reggio Calabria nel 1968 con l’intento di promuovere la bellezza e la creatività che sono l’anima del pensiero positivo. L’iniziativa si deve a un gruppo di giovani poco più che ventenni che, coordinati da Giuseppe Casile, sognavano di intercettare nella città di Reggio Calabria e nel Mezzogiorno tracce dei flussi di modernità che provenivano dal resto del Paese con l’idea di contrapporre all’individualismo esasperato del Sud un sano protagonismo, partecipato e aperto verso più ampi orizzonti. Il bilancio di questi primi 50 anni di attività ha dimostrato la capacità del circolo di rappresentare la parte più genuina, costruttiva e creativa della Calabria e di valorizzare uomini e idee aperti al confronto con le personalità più importanti della letteratura nazionale ed internazionale.

Febert S.r.l.

Quando Attilio Febert oltre cinquant’anni fa fondò la società, presente ancora oggi in posizioni da leader nel mercato degli ascensori, applicò la formula, rivelatasi vincente, che coniugava concretezza, personalizzazione e criteri di massima sicurezza. La missione aziendale è oggi ulteriormente arricchita di qualità e tecnologia dagli attuali amministratori, i figli Giuseppe Roberto e Marcello.

Apar

Una rete di maestri pasticceri che dissemina creatività mossa da un obiettivo: promuovere l’eccellenza delle materie prime del territorio, attraverso una continua sperimentazione di sapori, contaminazioni di tradizioni, innovazione, la messa a frutto di diverse abilità. Un percorso che costituisce un mirabile esempio di coesione, aperto all’incontro con il territorio e alla partecipazione civica. Per l’apporto alla promozione e immagine di una città che si affaccia al contesto nazionale e internazionale arricchita da una identità precisa, fatta di gusto e lavoro, nell’ aperta sfida ad essere sempre migliori, ma insieme.

Fortunato Marino

Conosciuto ed apprezzato in Italia e all’estero per l’utilizzo gastronomico del bergamotto, Fortunato Marino di Gallina, è il primo artigiano ad avere usato “Il principe degli agrumi” in gelateria e pasticceria dal 1995, anno in cui realizzò il primo sorbetto al bergamotto. Quale riconoscimento del suo impegno nella fondamentale azione promozionale sui media italiani ed esteri a favore del Bergamotto di Reggio Calabria.

Raffaele Grassi

Già Questore di Reggio Calabria, ha profuso un infaticabile impegno che ha prodotto importanti successi sul piano del contrasto al crimine. Uno straordinario professionista dallo stile sobrio e concreto; un uomo che ha saputo coniugare, con straordinaria abnegazione, le sue eccellenti qualità investigative con la capacità di relazionarsi in maniera presente e puntuale indirizzando sempre l’istituzione al servizio del cittadino. Oggi la città di Reggio Calabria vuole ricambiare la cura e amore che le è stata riservata da parte di un uomo che ha scelto di vivere il suo alto ruolo istituzionale prima di tutto quale cittadino di questa terra, esprimendogli gratitudine e riconoscenza.

Roberto Di Bella

Presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, ha sperimentato un modello di tutela transitoria che offre ai figli dei boss la possibilità di una vita lontana dalle famiglie di ‘ndrangheta, rendendoli liberi di scegliere un futuro diverso.Un percorso che sradica la radice dell’ereditarietà, custodendo il buon seme dei legami affettivi, aprendo a orizzonti sociali e culturali integri. Per avere reso concreta la speranza di un riscatto e di una effettiva liberazione per molti figli di questa città, dall’interno delle norme ordinarie del codice civile italiano, la città di Reggio Calabria tutta si stringe oggi in un abbraccio corale.

Vigili Del Fuoco Del Comando Provinciale Vigili Del Fuoco RC

Quale riconoscimento al preziosissimo lavoro dei Vigili del Fuoco che con abnegazione e spirito di sacrificio profondono la loro instancabile opera a tutela della fragilità del territorio e a soccorso della popolazione tutta da ogni rischio che minaccia la sicurezza e l'incolumità di ognuno.MCon gratitudine, per i meriti speciali e la quotidiana azione a vantaggio della cittadinanza intera.

Lucia Laface

Categoria : Attualità
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