Attualità

Regione Calabria: bando da 5,5 mln per disoccupati

È destinato ai soggetti che hanno compiuto 35 anni, inoccupati o disoccupati residenti o domiciliati in Calabria

di Redazione - 28 luglio 2021 09:46

La Regione Calabria ha predisposto un nuovo avviso pubblico, con una dotazione finanziaria di circa 5,5 milioni di euro, diretto a sostenere percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo dei disoccupati adulti. Lo comunica, con una nota, l'Ufficio stampa della Giunta regionale. L'avviso, in particolare, è rivolto a disoccupati di lunga durata e prevede azioni mirate di politica attiva del lavoro con la realizzazione di esperienze formative on the job, investendo sui settori che offrono nuove prospettive di sviluppo. Nel dettaglio, la misura denominata “Attiva Calabria” - spiega la nota - intende favorire l’allineamento tra le esigenze formative delle persone con difficoltà a entrare o rientrare nel mercato del lavoro, anche a causa della crisi conseguente alla pandemia da Covid-19, e il fabbisogno delle imprese di figure dotate di competenze in grado di sostenere la ripresa e la ripartenza. L’avviso, a valere su risorse dell’asse 8 “Promozione dell’occupazione sostenibile e di qualità” del Por Fesr Fse Calabria 14/20, è destinato ai soggetti che hanno compiuto 35 anni, inoccupati o disoccupati (non beneficiari di prestazioni di sostegno al reddito), residenti o domiciliati in Calabria. I soggetti destinatari per poter accedere alle misure previste da “Attiva Calabria” devono rivolgersi ai Servizi per il lavoro in possesso di accreditamento.

"Lo scopo di questo intervento – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Fausto Orsomarso – è rafforzare le competenze tecniche e professionali dei soggetti dai 35 anni in su in cerca di lavoro e inattivi. È necessario garantire a queste persone un adeguato livello di formazione e conoscenza per consentire loro l’ingresso nel sistema produttivo. La misura infatti intende rivolgersi a settori che offrono maggiori prospettive di crescita nell’ambito di green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, Ict".