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Strutture sportive, Maiolino FI: “Un campo così bello non può restare chiuso”

“Danno economico per il Ravagnese Calcio, ma quel che è peggio è il danno al quartiere, monco di un impianto sportivo di lustro, immotivatamente chiuso e abbandonato da anni”

di Redazione - 05 giugno 2021 17:05

“Un manto erboso invidiato anche dagli impianti delle serie professionistiche, una struttura essenziale ma al contempo dotata di tutti i confort e del necessario per disputare gare di rilievo. Il Campo di calcio di Ravagnese molti lo ricordano così come lo abbiamo qui descritto. Peccato che siano passati ormai più di 3 anni dall'ultima gara ufficiale disputata sul terreno di gioco del “Comunale” e da allora è stata solo l’incuria a farla da padrona per il terreno e per tutto l’impianto sportivo, divenuto ormai meta notturna delle coppiette e punto di raccolta di spazzatura e materiali di risulta”. Le parole del Consigliere Antonino Maiolino

“Era il 6 maggio 2018 - aggiunge- quando la squadra di casa ospitò la Bovese nell'ultima gara del campionato di Prima Categoria. Da quella data il Ravagnese ha dovuto emigrare a Longhi Bovetto di Croce Valanidi, conquistando (al termine della stagione 2019) il salto in Promozione dopo ben 25 anni, costretto a festeggiare lo storico traguardo lontano dal proprio campo “di casa”, ancora oggi indisponibile”.

“Un’indisponibilità immotivata -continua il consigliere- e che si prolunga da quell’ultima partita. Nel 2018, infatti, un bando era stato pubblicato dal Comune di Reggio Calabria, e vinto proprio dal Ravagnese Calcio, aggiudicatario della gara. Gara revocata poi, perché – secondo l’Amministrazione – un documento non regolare presentato dalla Società ne avrebbe compromesso l’esito. E qui potremmo aprire una parentesi proprio riguardo il documento in questione, regolarizzato dalla società sportiva proprio su formale richiesta del Comune. In realtà la parentesi che si è aperta è quella temporale, che porta ad oggi. Infatti, nonostante l’adeguamento documentale, l’Amministrazione Falcomatà ha ben pensato di chiudere il campo e non mandarlo mai più a gara”.

“Facile immaginare il danno economico per il Ravagnese Calcio - dichiara- ma quel che è peggio è il danno al quartiere, monco di un impianto sportivo di lustro, immotivatamente chiuso e abbandonato da anni.

Ci faremo rappresentanti delle proteste di tutto il quartiere e delle tante società sportive cittadine che non possono usufruire (a pagamento) di una struttura che dovrebbe essere nelle disponibilità della Comunità. Porteremo nuovamente la questione all’attenzione della Giunta e del Consiglio comunale, per sbloccare la situazione il prima possibile, in vista dei campionati calcistici che riprenderanno al termine dell’estate”.

“Finalmente - conclude Maiolino- l’emergenza pandemia pare stia rientrando e non ci saranno più alibi per l’Amministrazione Falcomatà. L’assessore Giuggi Palmenta, se c’è, batta un colpo in favore dello Sport reggino, trascurato come mai prima d’ora”.